Esposta: corpi, spazi e luci al Boni con Atacama

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Cosa succede al corpo nel passaggio da una condizione di forza a una condizione di fragilità? In che modo si modificano la qualità muscolare, il peso, la densità e la velocità? Come muta l’attraversare lo spazio, l’entrare nella direzione?

La Compagnia Atacama presenta Esposta al Teatro Boni di Acquapendente, un lavoro fatto di corpi, spazi e luci sui binomi della forza-fragilità e coraggio-paura che porta a scoprire come queste due qualità siano spesso indissolubilmente legate, coesistenti. Il progetto coreografico vuole unire l’elaborazione di una danza che dia vita a una poesia fisica, a un lavoro di costruzione pittorico e visionario sull’immagine, all’uso della parola e a un lavoro di interazione con le musiche originali di Epsilon Indi. Al di fuori da logiche narrative prendono forma la forza evocativa dell’immagine e la visione.

Le danzatrici sul palco parlano tra loro una lingua sconosciuta, vagamente onomatopeica, piena di carica espressiva e gestualità del corpo, che ci ricorda quanto siamo tutti uguali in fondo: si litiga e si gioisce per le stesse cose, semplici e piccole. Sequenze di work floor e l’immancabile release sfilano sul palco su musiche, anch’esse, molto diverse tra loro. I contrasti musicali, infatti, sono molto forti, si passa da musiche dai bassi assordanti da rave party, al silenzio universale scandito solo dai respiri e dai bisbiglii sottovoce di incomprensibili parole delle danzatrici, passando per scene che utilizzano solo la voce o scene su musiche rituali. La bellezza delle tre culmina nella scena finale, che riassume e mette a nudo non solo la donna con tutte le sue accezioni, ma, di nuovo, la diversità delle tre donne in scena, che poi sono tutte le donne.

La Compagnia Atacama nasce nel 1997 fondata da Patrizia Cavola, coreografa e danzatrice, e da Ivàn Truol, coreografo, danzatore, attore, ed è sostenuta e riconosciuta dal M.I.B.A.C.T Ministero per i Beni e le Attività Culturali e Turismo – Dipartimento dello Spettacolo. Dal 2009 la compagnia ha residenza artistica presso La Scatola dell’Arte di Roma, centro di formazione e produzione.

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