Emilio D’Amato al suo debutto con Le Ali di Dedalus

le ali di dedalus

Sullo sfondo di un ambiente caldo e ristretto, quello della Libreria Etruria ,si è sviluppato l’incontro con lo scrittore Emilio D’Amato, che nel pomeriggio di venerdi 29 maggio, ha presentato il suo primo libro( già presente nelle librerie) “Le ali di Dedalus”(La caravella Editrice).

Emilio D’Amato, oltre ad essere un attento lettore ed un appassionato scrittore , è insegnate di Inglese presso l’istituto di istruzione superiore di Civita Castellana. Il suo lavoro lo avvicina ai giovani studenti ai loro temi e concetti. L’autore proprio in questo libro, attraverso una cornice fantastica rappresenta quelle che sono le problematiche socio-culturali che investono la società contemporanea. Come infatti premette , “ aldilà dei personaggi principali che sono insegnanti ed allievi , la storia non parla specificatamente della scuola ma di molto altro” .

Una trama curiosa, colorata ed immaginaria, ambientata probabilmente in Sud-America, visto i nomi spagnoli dei personaggi, in un luogo inventato chiamato “Repubblica” (scelta esplicitamente voluta per facilitare la liberta di scrittura ed invenzione senza dover tener conto delle legislazioni Europee e di altri fatti reali che non possono essere deformati), qui vige una forma di potere autoreferenziale ed egoista, una classe sociale politica tendenzialmente ipocrita e deresponsabilizzata. All’interno di questa città si sviluppano le storie di ben 35 personaggi, appartenenti a diverse classi sociali e a diverse categorie. Una di queste è proprio quella degli insegnanti, che tutto ad un tratto , misteriosamente svanisce nel nulla, smettendo di esistere.

Il libro è idealmente suddiviso in due parti. La prima parte “piu cinematografica”,dove tutto ha inizio, dedicata a tutti gli scrittori moderni con particolare riguardo a Josè Saramago , importante punto di riferimento per l’autore che da sempre ne apprezza la produzione letteraria e la tecnica narrativa. La seconda parte , invece, è la spiegazione dei fatti e degli antefatti “dei come e dei perché”. Dedicata quest’ultima ad un’altra pietra miliare della letteratura inglese, James Joyce.

Le ali di Dedalus” desidera essere volano di un messaggio sociale importante, ovvero la lotta alle prevaricazioni, alle minimizzazioni e non per ultimo alle categorizzazioni.” In una società moderna e contemporanea dove esistono strumenti informatici democratici, è possibile opporsi alle restrizioni e costrizioni di una società che impone il suo volere sulle basi dei propri interessi.

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