Elsa Morante la Luminosa: raccontata in Biblioteca

elsa morante

Una donna difficile, estrema, un carattere ribelle che non ha mai preso partito, un’artista ambiziosa, libera ed eccentrica. Questo era Elsa Morante, considerata da alcuni critici la più grande scrittrice del Novecento. La sua vita sentimentale non fu semplice né felice. Le sue opere sono intessute delle sue vicende, magistralmente trasfigurate, del matrimonio con Alberto Moravia, un uomo che lei pensava non la amasse e che le è stato sempre infedele. Di tutti i libri che ha scritto “La Storia” è quello che ha fatto scandalo, provocato indignazione e accuse. Strettamente legato alle vicende della seconda guerra mondiale e dell’immediato dopoguerra il romanzo narra le tragiche vicende di Useppe, nato dalla violenza che la madre, Ida Ramundo, maestra elementare vedova ed ebrea, ha subito da un giovane militare tedesco, e altre drammatiche storie di altri personaggi.

Sulla figura di Elsa Morante sarà incentrato il prossimo incontro de La grande scrittura femminile presso la Biblioteca Consorziale di Viterbo, con la presentazione di  Morante la Luminosa, libro curato da Laura Fortini, Giuliana Misserville e Nadia Setti. L’appuntamento è per  martedì 5 maggio alle 17.30 presso la Biblioteca Consorziale di Viterbo in Viale Trento 24.

Morante la Luminosa è una rilettura femminista dei romanzi della scrittrice, approfondisce la complessità simbolica delle sue opere e dei suoi personaggi. I saggi raccolti in questo volume sono rivolti alla sua grazia e alla sua passione, alla luce che emana la sua scrittura, alla bellezza che incarnano i suoi personaggi – da Nunziatella alla cagna Bella, da Useppe a Manuele – alla complessità simbolica degli spazi in cui si dipanano le sue storie, alle vicende della sua biografia letteraria, al complesso rapporto con la sorella Maria; insieme alla forza delle sue opere e della sua scrittura grazie alle parole di Dacia Maraini, Maria Rosa Cutrufelli, Elena Stancanelli.

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