Educazione alla sicurezza stradale: un progetto del Rotary

sicurezza stradale

Educazione stradale, i ragazzi toccano con mano i dati su incidenti, viabilità e comportamenti stradali. I risultati di questa ricerca condotta dagli studenti grazie al progetto rotariano “Campagna di Educazione alla Sicurezza Stradale”, che porta la firma del Rotary Club Viterbo Ciminia, ha fatto avvicinare in maniera consapevole i ragazzi a quelli che sono i pericoli legati alla circolazione stradale. I risultati del lavoro sono stati illustrati alla presenza dei membri del Club; delle classi quinte dei licei coinvolti nel progetto; del Dirigente Scolastico professoressa Domenica Ripepi; dei sindaci di Ronciglione, Sutri e Caprarola; del comandante della Stazione dei Carabinieri di Ronciglione e dei comandanti della Polizia Locale di Ronciglione e Capranica, il Presidente del Rotary Club Viterbo Ciminia Enrico Cruciani ha esposto con dovizia di dati e particolari il risultato della ricerca condotta dagli alunni. Ricerca che si è conclusa con la stampa di un report, primo passo per l’avvio di un osservatorio sull’incidentalità stradale nella Provincia di Viterbo.

Gli studenti delle classi V del Liceo Scientifico “Meucci” di Ronciglione e del Liceo Linguistico e Scienze Umane “Buratti” di Bassano Romano, dopo aver realizzato un apposito logo per l’evento, sono stati coinvolti attivamente dal Rotary Club Viterbo Ciminia in una Campagna di Educazione alla sicurezza stradale, che prevede, come primo step, una propedeutica analisi evolutiva sull’incidentalità nella Provincia di Viterbo tra il 2006 e il 2013, basata sullo studio dei dati forniti annualmente da ACI, riguardanti l’andamento dell’incidentalità di ogni singolo paese della Provincia di Viterbo: “Si tratta di dati – ha affermato Enrico Cruciani – che troppo spesso, come del resto accade per le notizie di incidenti, passano inosservati, in quanto rientranti in un’epidemia planetaria considerata ineluttabile, alla stregua di un tributo da pagare al nostro bisogno di mobilità”.

Allo stesso modo, il dirigente Scolastico Domenica Ripepi, ha ringraziato il Rotary per l’importante occasione di studio e ricerca concessa ai due Istituti Scolastici: “Un lavoro che ha permesso agli studenti di confrontarsi con dei dati che, per quanto crudi e drammatici, forniscono una visione chiara sulle dinamiche del fenomeno dell’incidentalità stradale”.

Per la prima volta, infatti, i dati forniti da ACI – di cui il Presidente rotariano Enrico Cruciani è stato un dirigente – hanno consentito di compiere una ricerca statistica molto dettagliata sull’evoluzione dell’incidentalità nella Provincia di Viterbo (individuando il trend di incidenti, morti e feriti) dall’anno 2006 al 2013, paese per paese; peraltro corredati con l’andamento della loro specifica popolazione e circolante-auto. Tra i risultati evidenziati dagli alunni, merita una particolare attenzione l’andamento della mortalità negli incidenti stradali nella Tuscia, negli anni in questione: i valori riportati, esclusi il picco del 2007 ed il calo drastico del 2009, indicano che la media delle vittime della strada si è purtroppo stabilizzato su una media di 33 all’anno. Analizzando l’evoluzione, appare evidente che i dati del 2009 – che riportano una sostanziale decrescita delle vittime, pari a 21 – possa aver risentito di qualche fattore particolare e che è quindi fuorviante fare comparazioni, come spesso succede, solo con l’annata immediatamente precedente. Per la prima volta, grazie al lavoro degli studenti basato sull’elaborazione della serie storica dei predetti dati ACI,  è stata condotta un’analisi su lungo periodo, che ha permesso di ottenere risultati rappresentativi e privi di allarmismi infondati – come accadde nel 2011 – sull’andamento dei morti da incidenti stradali. Risultati che, nell’insieme, costituiscono un’importante risorsa conoscitiva per le amministrazioni dei Comuni, principali destinatari del report, che potranno anche effettuare comparazioni.Oltre al chiaro valore informativo di cui noi Sindaci possiamo beneficiare per conoscere l’andamento del fenomeno nei nostri paesi – ha commentato il sindaco di Caprarola, Eugenio Stelliferi – l’iniziativa è stata fondamentale per i ragazzi, per prendere coscienza della vera entità e gravità di una piaga drammatica. Avendo loro stessi tirato le conclusioni del fenomeno, hanno potuto toccare con mano e quindi avere le giuste armi e la giusta consapevolezza per rendersi conto della necessità di evitare i pericoli dettati dalla leggerezza e dalla inosservanza delle norme, a volte fatali”.

“Come Comune stiamo cercando di lavorare molto con le scuole e non possiamo che essere grati al Rotary per questa importante iniziativa – ha dichiarato il Sindaco Alessandro Giovagnoli, presente alla conferenza stampa. “Oltre al valore inedito del report, la vera ricchezza del progetto deriva dal coinvolgimento degli studenti dei licei, appena patentati o prossimi alla patente, che hanno potuto confrontarsi con le dimensioni di un fenomeno drammatico ma possibile da evitare, toccando con mano l’entità e la dinamica dei dati relativi ai loro paesi di provenienza”.

Il progetto, dopo questa prima fase iniziale puramente di studio, coinvolgerà gli studenti in due giornate dinamiche e partecipative di vera e propria educazione alla sicurezza stradale: la prima si svolgerà il prossimo 29 novembre, presso il Palazzetto dello Sport di Bassano Romano, con interventi espositivi dei Carabinieri, esercitazioni della Croce Rossa locale e l’impiego di simulatori messi a disposizione dall’Automobile Club di Viterbo. L’altra giornata, che si svolgerà nel mese di gennaio 2015, sarà invece dedicata alle norme di comportamento e all’importanza dei corsi di guida sicura.

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