Il francobollo celebrativo dedicato al Parco di Vulci

Il 12 agosto scorso alla corte del castello della Badia di Vulci, si è svolto l’evento celebrativo per l’emissione, da parte del Ministero dello Sviluppo Economico, di un francobollo ordinario appartenente alla serie tematica “Il Patrimonio naturale e paesaggistico”, dedicato al Parco Naturalistico Archeologico di Vulci.
Poste Italiane ha pure attivato un servizio postale a carattere temporaneo per l’annullo filatelico celebrativo della manifestazione. Il francobollo, nel valore di € 0,95, è stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A., in rotocalcografia, su carta bianca, patinata neutra, autoadesiva, non fluorescente, e avrà una tiratura di ottocentomila esemplari. La vignetta, della bozzettista Giustina Milite, raffigura il laghetto del Pellicone, un angolo caratteristico del parco, corredato da una serie di reperti archeologici del luogo: due vasi cinerari antropomorfi e una mano in argento e oro.
Il francobollo è stato presentato agli ospiti dal dott. Pietro la Bruna Responsabile nazionale Filatelia di Poste Italiane, dal prof. Angelo Di Stasi Presidente della Commissione per lo studio e l’elaborazione delle carte-valori postali del Ministero dello Sviluppo Economico e dalla dott.ssa Simona Carosi della Soprintendenza per l’Archeologia del Lazio e dell’Etruria meridionale. Presenti, oltre al sindaco Sergio Caci, l’assessore alla cultura Eleonora Sacconi, il Prefetto di Viterbo Rita Piermatti e il sindaco di Canino Mauro Pucci

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