Ebola: un referente in ogni ospedale e Asl

Il protocollo regionale del Lazio per la gestione del virus Ebola è stato sottoposto alla commissione Politiche sociali e Salute del Consiglio regionale, rientrato da un’esperienza sul campo a Lagos, in Nigeria. Per la direzione Salute della Giunta era presente Amalia Vitagliano, che ha riepilogato i tratti salienti del protocollo e ha annunciato che sarà designata, per ciascuna Asl e azienda ospedaliera,una figura unica di riferimento per la gestione dell’emergenza Ebola.
«Sono partiti, inoltre, percorsiformativi e informativi ad hoc rivolti a tutto il personale sanitario
regionale coinvolto», ha aggiunto.Secondo il protocollo, i reparti di Malattie infettive degli ospedali di Latina, Frosinone, Viterbo e Rieti sono identificati come centri di riferimento. I reparti dell’Umberto I, del Gemelli e dello Spallanzani costituiscono invece le strutture di riferimento per le esigenze di Roma e provincia. In presenza di un caso sospetto, le indagini specifiche per il virus Ebola sono centralizzate presso il laboratorio di virologia dello Spallanzani, con preventiva segnalazione al ministero e alla Regione.

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