Mat: Dream in Landscape. Paolo Tarsi e Fauve! Gegen A Rhino

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Tentare di unire John Cage all’ambient, al pop e alla techno, creare qualcosa che potesse suonare come frutto di questo tempo, anche se eterno fin dalla sua origine. Siamo stati lontani dai concetti e ci siamo immersi in questi due brani, Dream e In a landscape. Risultato? Dream in a landscape.

Dream in a landscape, che fa tappa al Mat di Viterbo  venerdì 5 febbraio alle 21.30, è una collaborazione tra il pianista e compositore Paolo Tarsi e il duo elettronico dei Fauve! Gegen A Rhino. Il concept dell’album ruota attorno a due brani di John Cage rivisitati da Tarsi e remixati dai Fauve!, Dream e In a landscape entrambi del 1948, con elementi tanto concettuali quanto noise, techno, pop e ambient.

La prima metà è incentrata sui brani reworked, eseguiti da Paolo Tarsi e comprendenti versioni di Dream e In a landscape adattate per il Rhodes MK I e di In a landscape eseguita all’organo Hammond. Nelle reinterpretazioni al pianoforte elettrico è stato dato risalto all’estetica dei rilasci sonori e della spazialità seguendo lo spirito di Cage. Il brano per organo, invece, si spinge verso le frontiere del noise e sfrutta le ripetizioni della composizione attribuendo loro un nuovo flusso, sempre in divenire e mai identico a se stesso. La seconda parte del disco è dedicata ai remix dei due pezzi da parte dei Fauve! Gegen A Rhino, con il remix di In a landscape che cerca il calore dell’organo tra variazioni techno, noise e pop, mentre quello di Dream assume tinte ambient con escursioni psichedeliche probabilmente ‘Seventies’.

L’intero progetto, che vede affiancare rework e remix dei brani di John Cage alla lezione di Marcel Duchamp, nasce da un’idea di Paolo Tarsi, mentre l’artwork è frutto dell’artista Cecilia Divizia.

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