Dominio pubblico: al via il progetto Laboratori di Visione

Dominio pubblico

Viterbo come palcoscenico di spettacoli e incontri durante il programma generale di Dominio Pubblico 2014-2015 – ideato congiuntamente da Teatro Argot, Teatro dell’Orologio e A.T.C.L. – Associazione Teatrale Comuni del Lazio.
Si prevede il coinvolgimento di 50 spettatori: studenti, cittadini e “non addetti ai lavori” che vogliano approfondire i linguaggi di innovazione e la scena teatrale contemporanea. Vista la collaborazione con la cattedra di Storia del teatro del professore Valerio Viviani (DISUCOM) gli studenti dell’Università della Tuscia che parteciperanno al percorso avranno diritto a Crediti Formativi.
La finalità di questo coinvolgimento è duplice: da un lato introdurre alla visione dei quattro spettacoli in programma, dall’altro lato rendere il gruppo degli spettatori una parte attiva di una speciale azione che riguarda la selezione di spettacoli per la 7° edizione del Festival Storie di Lavoro, progetto di narrazione del lavoro che si tiene dal 2007 nei luoghi di lavoro della provincia di Viterbo.
Da novembre 2014 a marzo 2015 verrà reso operativo uno specifico progetto di Laboratori di Visione: gli operatori di Arci Viterbo e dell’Officina Culturale Regionale Distretto Creativo in collaborazione con i direttori artistici di Dominio Pubblico, incontreranno il gruppo di spettatori attivi per introdurre loro, con un lavoro di accompagnamento alla visione del teatro contemporaneo, lo spettacolo cui assisteranno, in programma nella rassegna Dominio Pubblico. 

L’obiettivo è quello di creare un dialogo continuo coi partecipanti per costruire un percorso di monitoraggio del cartellone proposto che sia anche un progetto di auto-formazione.
Parte integrante di Dominio Pubblico sarà il lavoro di selezione di spettacoli per il festival teatrale Storie di Lavoro, un progetto dell’Associazione 20Chiavi Teatro diretta da Ferdinando Vaselli, che rappresenterà una vera e propria indagine sul teatro contemporaneo in relazione alle tematiche del lavoro. Sarà dunque interessante fare in modo che gli artisti scelti e gli spettatori che li sceglieranno saranno perlopiù under 25 e “semplici” cittadini. Siamo convinti che questo livello di responsabilizzazione dei ragazzi e della popolazione è un fattore di irradiamento di energia e favorisce la presenza di altri giovani spettatori e la creazione di un nuovo pubblico.
Gli incontri si svolgeranno a Viterbo presso l’Università degli Studi della Tuscia in Via Santa Maria in Gradi 4 alle ore 17, mentre gli spettacoli andranno in scena presso lo spazio MAT Musicarteatro Via del Ganfione 16/18 alle ore 21.

PER INFORMAZIONI, ISCRIZIONI E PRENOTAZIONI
Elisa Maurizi 393.9211339
Marco Trulli 393.9097166
culturavt@arci.it
www.dominiopubblicoteatro.it

PROGRAMMA SPETTACOLI

Lunedì 15 Dicembre 2014
7-8 chili
A PLAY

Produzione Marche Teatro-Inteatro – progetto Teatri del Tempo Presente, 7-8 chili
ideazione e coreografia Davide Calvaresi
interpreti Davide Calvaresi, Giulia Capriotti
osservazione Valeria Colonnella
Spettacolo promosso nell’ambito di Teatri del Tempo Presente progetto interregionale di promozione dello
spettacolo dal vivo a cura del MIBAC – Direzione Generale per lo spettacolo dal vivo e delle Regioni: Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Toscana, Umbria, Veneto – soggetto attuatore CMS – Consorzio Marche Spettacolo – produzione Inteatro, in collaborazione con AMAT

A PLAY è un progetto composto di due spettacoli (mezz’ora l’uno) che esplorano l’interazione tra immagine video e movimento scenico. E’ un percorso di ricerca sulle possibilità di interazioni tra immagine video e movimento.
DISPLAY racconta l’inadeguatezza e l’isolamento dell’uomo contemporaneo, che da dietro una finestra, osserva e descrive il mondo. La finestra è lo schermo/monitor su cui ci affacciamo quotidianamente, il limite che distorce e deforma la visione. Attraverso il collage e l’accostamento di immagini video, il personaggio in scena racconta il bisogno di qualunque essere vivente, di tenere stretto qualcosa nelle mani mentre tutto gli sfugge; una cosa in cui placare l’angoscia dell’isolamento, che gli possa aprire uno spiraglio e che gli consenta di riconoscere e riconoscersi nei segni. Dal dentro al fuori, da una cornice che chiude un’immagine a un’immagine che dischiude.

Gli incontri sono gratuiti e si svolgeranno presso l’Università degli Studi della Tuscia, Via Santa Maria in Gradi, 4, Aula 6 dalle ore 17 alle 18.

Il biglietto d’ingresso ai singoli spettacoli ha un costo di € 5. L’ abbonamento ai 4 spettacoli € 15. Gli spettacoli si svolgeranno al MAT Musicarteatro Via del Ganfione 16/18

Organizzazione locale Dominio Pubblico
Arci Viterbo
Marco Trulli 393.9097166 marcotrulli@gmail.com
Elisa Maurizi 393.9211339 culturavt@arci.it
Officina Culturale Distretto Creativo
Ferdinando Vaselli 328.4004935

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