Documentaruo su anacoreti e monaci della Valle Suppentonia

L’Associazione culturale Borgo Sant’Elia, in collaborazione con la galleria d’arte Halesus e con il patrocinio  del comune di Castel Sant’Elia e della provincia di Viterbo presenta il documentario “Gli anacoreti e i monaci della Valle Suppentonia”. L’appuntamento è per sabato 9 maggio alle 18 presso la Sala Conferenze della Curia Vescovile di Civita Castellana.

Tratto dalla pubblicazione “Vibrazioni dell’anima” di Vincenzo Girolami, il documentario è incentrato sulla Valle Suppentonia ricca di grotte abitate dagli anacoreti nell’area compresa tra i comuni di Castel Sant’Elia, Nepi, Civita Castellana, Faleria  e Mazzano Romano, in un percorso che guiderà in siti etruschi e falisci ancora poco conosciuti. Luoghi che hanno una storia antica, come testimoniano le tracce  della presenza di uomini preistorici tra i primi abitanti delle valli, documentate da esplorazioni e ritrovamenti. Questi panorami selvaggi ancora oggi incontaminati, con sentieri attraversati da corsi d’acqua e improvvise cascate, borghi medievali edificati su resti di antichi insediamenti, furono cari a molti viaggiatori del Gran Tour e affascinarono artisti e poeti come Orazio, Goethe e Corot.

Il documentario è diretto da Francesco Madonna, attore e direttore artistico dell’associazione culturale S. Heliae, autore di testi, regista e adattatore di allestimenti teatrali. L’introduzione è a cura del prof. Luigi Cimarra, l’adattamento ai testi è a cura di Stefania Garatelli mentre la fonica è di Giocondo Gregori.

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