Dieci anni senza Angelino: Arci ricorda Angelo La Bella

angelo

Venerdì 27 febbraio 2015 a Viterbo alle ore 21,30 lo Spazio Arci Il Cosmonauta propone: “Dieci anni senza Angelino”; l’appuntamento è in via della Polveriera (quartiere Pianoscarano), 6.

Il comitato provinciale Anpi di Viterbo ricorda Angelo La Bella nel decimo anniversario della scomparsa Con la proiezione de L’Onorevole Angelino – “Intervista ad Angelo La Bella” di Giuliano Calisti (30’_DVD_Italia_2007) Angelo La Bella (Roma, 6 dicembre 1918 – Viterbo, 26 febbraio 2005). Politico, sindacalista, giornalista e scrittore. Protagonista delle lotte contadine dell’Alto Lazio nel Secondo dopoguerra. Arrestato per l’occupazione delle terre e per reati d’opinione nel 1950, figura tra i fondatori dell’Alleanza nazionale contadina (Anc) di cui è stato nominato presidente per la Federazione di Viterbo nel 1961. Nel 1964, a seguito della morte di Palmiro Togliatti, subentra alla Camera come primo dei non eletti. Sarà Deputato Pci per tre legislature, sino al 1976. In questa veste ha partecipato alle commissioni Trasporti, Interni, Sanità e Agricoltura. È stato sindaco del Comune di Civitella D’Agliano (Vt) dal 1952 al 1990, con la parentesi del 1956-60. Dal 1980 al 1985 ha ricoperto la presidenza del Comitato di gestione per l’Unità sanitaria locale Viterbo I. Nel 1986 è eletto nella Presidenza onoraria del Comitato provinciale Anpi di Viterbo. Nel 1991 ha promosso la nascita del Partito della rifondazione comunista (Prc) di cui è divenuto presidente per la Federazione di Viterbo. Nella sua attività di scrittore e giornalista ha, tra gli anni Settanta e Duemila, scritto su periodici, locali e non, ed è stato autore di diverse monografie su Rinascimento brigantaggio, tradizione e folklore locale, Antifascismo e Resistenza, a carattere prevalentemente storiografico; tra queste: Portella della Ginestra (Milano, Teti, 2003) dalla quale il regista Paolo Benvenuti ha tratto il film Segreti di stato (Italia_2004).

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