Degustando la Pasqua: tra tipicità sapori e arte chiusa la settima edizione

Si è concluso l’evento “Degustando la Pasqua” promosso dalla Confartigianato di Viterbo dopo una domenica ricca di appuntamenti dedicati ai prodotti tradizionali della Tuscia, ai bambini e all’arte in tavola tenutosi nella chiesa di Sant’Egidio al Corso di Viterbo.
Momento clou della mattinata è stata la rievocazione della colazione di Pasqua, introdotta dalla relazione di Don Mario Brizi che ha raccontato cosa significhi il rituale per il nostro territorio.“La cultura di un popolo si può esprimere in vari modi, quella della Tuscia si esprime al meglio con il cibo: il nostro territorio ha dei prodotti di eccellenza e di grande qualità, questo grazie alla tradizione contadina che continua a tramandarsi negli anni” – ha affermato Don Brizi. Il folto pubblico accorso nella chiesa di Sant’Egidio, in Via del Corso, ha avuto modo di apprezzare i prodotti della Tuscia direttamente sulla tavola apparecchiata per la degustazione della colazione di Pasqua. Don Mario Brizi ha spiegato il significato religioso della colazione Pasquale, a base di cibo che trae le sue origini sia dalla religione cristiana sia da quella ebraica.
Durante tutto l’arco dell’evento, le prelibatezze e le specialità locali sono state immortalate con degli scatti condivisi in rete con l’hashtag #degustandolapasqua, che hanno dato vita a un contest sul social Instagram, organizzato in collaborazione con igersviterbo.

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