“Dante a Piascarano” la classe IV E della Canevari vincitrice de “La lengua vitorbese”

158 le opere presentate, la giuria designata ha impiegato tre giorni per nominare i vincitori.
Il tema del concorso “La lengua vitorbese” era Pianoscarano e a vincere è stata stata “Dante a Piascarano” con la seguente motivazione “notevolissima eleganza di stile e il raffinato mix tra malizia letteraria e rievocazione folklorica”, come recita la motivazione. È stata composta dalla classe IV E della Canevari, gli alunni Giacomo Pierfelice, Valentina Aquilani, Nicolò Marconi, Eva Frateiacci, Aurora Bernabucci, Claudia Quondam, Valerio Laconi.
Due i secondi premi. Alla Concetti, con “La funtana di Pianscarano”. Per “la encomiabile attenzione al tema dell’acqua come risorsa fondamentale e come bene comune, riccamente declinato in rapporto alle tradizioni locali di quartiere”.
E ad exequo a “Piascarano”: “Per la particolare intensità lirica, dagli echi squisitamente mecariniani”. A comporla, Annachiara Mantoani, Giulia Scotto, Eva Frateiacci, Sofia Ercolani e Tommaso Cappella della IV E Canevari.
Tre i terzi classificati. La scuola Carmine-De Amicis, classi V, per Pescio de cioccolata. “Per la commossa pietas e la felice costruzione metrica con cui si rievoca una vecchia e solenne tradizione di religiosità popolare. Compositore, Tommaso Natali della V A.
Quindi, Panizza, premiata la Concetti: “Per la singolare bravura nel ricostruire il sapido bozzetto narrativo con tempismo di sapore teatrale”.
Ancora un terzo premio alla Canevari, con Semo giocatori de Piascarano. “Per la lodevole idea di eroe additata a cavaliere tra tradizioni di quartiere e giorni nostri”. Compositore, Riccardo Pucci.
La infaticabile giuria, composta dal presidente onorario e decano della poesia dialettale viterbese Ostelvio Celestini, dal presidente di Tuscia dialettale Franco Giuliani, dal presidente del sodalizio dei facchini di santa Rosa Massimo Mecarini, e per la Banda del racconto,Pietro Benedetti e Antonello Ricci.Alla premiazione era presente anche Paolo Bracaglia, presidente comitato festeggiamenti Pianoscarano.
Il vice sindaco Luisa Ciambella tra i protagonisti del concorso ha ribadito: “Volevamo per questo premio, accogliervi nel posto più bello della nostra città, la sala Regia – perchè il comune ha voluto, grazie alla Banda del Racconto e Tuscia Dialettale, rimettere al centro il dialetto della lingua viterbese-affinché possiate crescere con radici molto forti”.

Foto di Franco Giuliani, Tuscia Dialettale

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