“Dante e la Tuscia. Personaggi, luoghi, simboli a Caprarola

“Dante e la Tuscia. Personaggi, luoghi, simboli e un’ipotesi suggestiva” il saggio di Giuseppe Rescifina pubblicato dalla Casa Editrice Serena di Viterbo in occasione del 750° anniversario della nascita del poeta fiorentino, libro del quale è in preparazione la seconda edizione, sarà il filo conduttore di un incontro in programma giovedì 20 ottobre, alle ore 17, al Palazzo della Cultura di Caprarola. Interverranno Angelo Borgna, consigliere comunale delegato alla Cultura di Caprarola e Simonetta Pacini, presidente dell’associazione “Tusciae20” di Viterbo.
Il saggiovaglia ipotesi e argomenti, riesamina l’esperienza di personaggi e, a distanza di sette secoli dalla creazione del capolavoro, offre qualcosa di inusitato, insolito…
Pur compiendo una ricognizione su luoghi specifici dell’Alto Lazio citati da Dante, il libro di Rescifina,, oltre ad ipotizzare l’ispirazione della “Candida Rosa” dell’Empireo dantesco dovuta anche al nome della giovinetta Rosa, patrona di Viterbo, vissuta circa mezzo secolo prima del poeta fiorentino, avvalendosi delle ultime ricerche dei “dantisti”, tratta gli aspetti misteriosi, i simboli esoterici e i casi irrisolti a distanza di secoli. come la localizzazione della “selva oscura”, della Città infernale di Dite e del terribile carcere della Malta citato nel Paradiso vissima realtà nel panorama dell’editoria italiana.

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