Danni alle greggi. Provincia portavoce allevatori

greggi pecore

Nuove aggressioni ai greggi di pecore e al bestiame sono state denunciate dagli allevatori della zona Teverina al presidente della Provincia Marcello Meroi che li ha ricevuti a Palazzo Gentili. Meroi ha inoltrato una richiesta d’intervento all’assessore all’Agricoltura della Regione Lazio Sonia Ricci sollecitando misure di natura economica nei confronti degli allevatori danneggiati, oltre all’introduzione di adeguate politiche di prevenzione e contrasto al fenomeno della proliferazione della specie

Questo il testo della missiva:

“Egregio assessore

Faccio mie le richieste che mi sono state rappresentate da un gruppo di allevatori della provincia di Viterbo, provenienti in particolare dalla zona della Teverina, in relazione ai danni provocati dai lupi agli allevamenti di bestiame. Danni che secondo una stima che mi è stata comunicata dai diretti interessati sarebbero ingenti, con il rischio di mettere letteralmente in ginocchio le loro attività e parte dell’economia della zona.

In questi anni la Provincia di Viterbo ha dovuto erogare somme elevate per risarcire gli agricoltori danneggiati dalle continue scorribande dei cinghiali nei raccolti ed è per questo motivo che, in più occasioni, si è fatto appello al Parlamento affinché fosse modificata la normativa in materia di gestione della fauna selvatica, a nostro giudizio troppo restrittiva per ciò che concerne il controllo ed il contenimento della specie. L’impressione che si è sempre percepita è che la legislazione in materia sia troppo sbilanciata su di una tutela che penalizza gli interessi economici degli agricoltori. Per questo mi sono fatto portavoce delle proteste degli operatori del comparto agricolo incontrando, nel corso della precedente legislatura, il presidente della Commissione parlamentare competente della Camera dei Deputati, al quale ho sollecitato una radicale riforma della normativa. Con la Regione Lazio abbiamo invece cercato di adottare in questi anni efficaci politiche di prevenzione dei danni, attraverso l’adozione di adeguate misure previste dalla legge, con l’obiettivo di ridurre al massimo la richiesta di indennizzi da parte degli agricoltori. Alla problematica dei cinghiali si è aggiunta da tempo anche quella altrettanto grave dei lupi che, soprattutto nella zona della Teverina, hanno letteralmente decimato i greggi di pecore.

Come Lei ben saprà la Provincia, dal primo gennaio del 2015 in base al Decreto Delrio che l’ha trasformata in ente di secondo livello, non ha più alcuna competenza in materia di agricoltura sul territorio, le funzioni precedentemente svolte in questo ambito sono state trasferite in capo alla Regione.

Con la presente, facendomi portavoce delle richieste degli allevatori da me ricevuti, sono a chiederLe di verificare la possibilità di destinare disponibilità finanziarie per indennizzare quanti hanno subito danni a causa dei lupi, indipendentemente dall’Ente che sarà poi chiamato materialmente a gestire queste risorse.

Nel contempo sono anche a sollecitare da parte della Regione Lazio adeguate misure d’intervento a tutela degli allevamenti di bestiame, misure che, compatibilmente con le normative di riferimento, consentano di contenere il proliferare dei lupi impedendone l’azione indiscriminata a danno dell’economia locale”.

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