Cubo Festival: tutte le facce della cultura a Ronciglione

cubo festival

Sta per iniziare la terza edizione di Cubo Culture Festival a Ronciglione: la parola chiave è cultura e cultura vuol dire anche apertura.

Sono infatti le sei facce diverse del Cubo Festival a rappresentarla: le arti performative, le arti visive, le arti plastiche, il cinema, la letteratura e le arti concettuali. Una moltitudine di eventi culturali, tutti gratuiti, di altissima qualità e spessore da vivere all’interno di questo contenitore nato nel contesto di Ronciglione, dove è presente un bagaglio enorme di esperienze, professionalità e conoscenze che hanno dato vita a questa manifestazione.

Oltre al Teatro Petrolini che aprirà con il racconto intervista a Paolo Villaggio, oltre ad altre sedi istituzionali e a locali commerciali sfitti messi a disposizione dai privati, sarà il borgo medievale il palcoscenico del festival, sede di numerose mostre e installazioni artistiche come Balcone in Fiore di Anna Fendi, con la premiazione del migliore allestimento e decorazione natalizia dei balconi e attività commerciali e # uncuboalcubo, installazione collettiva diffusa di oltre 500 opere a forma di Cubo, nata dall’invito a tutti i cittadini a realizzare un cubo di almeno 50 cm dove ognuno possa esprimere la sua personale interpretazione della cultura, progetto che ha anche coinvolto le scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di Ronciglione.

Dal 4 all’8 dicembre con eventi che si svolgeranno nell’arco di tutta la giornata e grandi nomi: da Matteo Viviani, Paolo Villaggio, Paolo Crepet, i Manetti Bros, Marco Risi, Dacia Maraini, Gero Grassi, Maurizio Donadoni, Anna Fendi e Ugo Gregoretti. L’ultima giornata è dedicata all’arte in strada con spettacoli di giocoleria, street band, pillole di teatro dialettale, performance della Banda Alceo Cantiani; in serata il concerto jazz di The Dreamsellers Quartet e la cena di beneficenza a favore della scuola.

Il festival ha un forte valore sociale, partito a settembre con una campagna di crowdfunding, quest’anno è particolarmente legato all’ambiente e alla natura, e protagonista è la cultura a 360 gradi, ma soprattutto “una cultura che sia legata alla comunicazione e alla compartecipazione perché la creatività appartiene a tutti e ognuno la può metter in gioco, la cultura deve fare da stimolo” come ricordato da uno degli organizzatori Alessandro Vettori durante la presentazione presso la Fondazione Carivit, partner di Cubo Festival.  Sono intervenuti Italo Leali, direttore artistico, il presidente dell’associazione Cubo Festival Davide Pompei, l’assessore alla Cultura di Ronciglione Daniela Sangiorgi, e il presidente della Fondazione Carivit Mario Brutti.

Il programma è scaricabile presso la pagina facebook/cubofestival  oppure

www.cubofestival.it/cubofestival2015.pdf

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