CSC: Riconoscimento regionale all’ Alta Formazione di Criminologia

Un incontro quello di giovedì scorso promosso dal CSC (Centro Studi Criminologici Giuridici e Sociologici) che non solo voleva festeggiare il quarto anno di vita essendo nato il 6 ottobre 2012 a Viterbo nella sede di Via San Francesco,ma che intendeva illustrare al pubblico presente che tutto nell’organizzazione si muove in un progetto teso a far comprendere che la criminologia è una formazione. Lo ha ripetuto Rita Giorgi Direttore Scientifico del Centro che dal 19 settembre è un ente accreditato per la formazione e la logistica dalla Regione Lazio con determina n° G10445. “L’ente ha seguito per tre anni l’iter produttivo di somminstrazione di qualità molto particolareggiata nell’ambito in cui ci muoviamo”.Cosa cambia da oggi nella formazione?- “I nostri attestati possono essere riconosciuti in ambito professionale, cambia la gestione dell’amministrazione all’interno del nostro Centro Studi.- Oggi la maggioranza dei nostri iscritti (80%)arriva da tutta Italia.La collaborazione con l’Istituto Internazionale di Formazione Metaform ci consente di facilitare il contatto esterno con la capitale attraverso una nuova sede a Roma nei pressi di stazione Tiburtina .La collaborazione con il Carcere di Mammagialla accresce il tirocinio dei nostri allievi iscritti in un ambito definito . “Il centro Studi, prosegue Rita Giorgi- è un centro di qualità,noi raccontiamo dall’esterno un determinato tipo di problematiche. La messa in piedi dii master unici in Italia e anche in Europa come quello sull’Archeologia giudiziaria forma e prepara i detective. La nostra una formazione di qualità più che di quantità che fa anche ricerca all’interno carcere giudiziari dismessi andando a trovare con sistemi di comunicazione fatti ed elementi innovativi.Anche nel caso di Rudy Guede, l’ottimo lavoro svolto da Claudio Mariani e Daniele Camilli è stato definito dall’attenzione di grandi sistemi di comunicazione come Rai, con il programma Storie Maledette, di Franca Leosini . La nostra è una formazione mirata a far crescere una responsabilità maggiore non solo sui contenuti, sulle conoscenze specifiche ma anche sul ruolo.
Oltre la formazione c’è l’attenzione per le problematiche dell’oggi. Per la prevenzione del disagio, della devianza e del crimine è nato il Sai, (Sportello di Ascolto Integrato) che apre le porte a chi vive problematiche come la dipendenza in genere, il bullismo, l’assistenza viene erogata all’interno del Centro da professionisti che si prestano con spirito di abnegazione. Qui parte il ringraziamento alla Fondazione Carivit che ha sostenuto economicamente il progetto.
“Siamo sempre un passo prima perché siamo un Centro di Studi che offre strumenti di lettura di un fenomeno molto sentito” ribadisce la Giorgi.
L’ Istituzione della biblioteca internazionale. 5.000 volumi, che sono di argomento delle varie aree rappresentate un altro obiettivo raggiunto di cui il Centro è fiero, una vera chicca.
“E’ bello aver visto nascere una idea e costruire un Centro di Studi e Formazione, che oggi gode di riconoscimenti internazionale”.Affermazione del consigliere regionale Riccardo Valentini tra gli ospiti presenti .
L’invito alla verifica di quello che si è e come si fa alla città di Viterbo , è rivolto dal presidente del CSC, Marcello Cevoli . Alla fine il buffet il modo conviviale di condividere un progetto di cui si è messaggeri che abbraccia una intera città.

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