Crowdfinding per il documentario Amaranto: inizia il countdown

Countdown per la raccolta fondi del documentario Amaranto che porta la firma di due giovani registe viterbesi, Emanuela Moroni e Manuela Cannone. Il documentario parla delle diverse possibilità attuabili da chiunque e in qualunque momento per essere felici. Sono storie di persone comuni che hanno scelto di “scendere dal treno ad alta velocità” della società attuale per vivere a misura, nel rispetto e nella cura di se stessi, delle altre persone e dell’ambiente. Dieci storie che raccontano di pratiche di vita sostenibili, modelli di economia al baratto, consapevolezza, solidarietà e condivisione, la stessa condivisione che è alla base della produzione del film. “Non potevamo non scegliere di produrre il film dal basso” raccontano le registe “Amaranto è la storia di chi sceglie percorsi differenti, la produzione partecipata è una scelta diversa, e dunque parte del racconto stesso”. Amaranto è il nome di una pianta spontanea cara alle popolazioni Inca che ha invaso i campi di soia ogm di una famosa multinazionale, dimostrando che la natura nella sua semplicità può riappropriarsi di ciò che le è proprio; è il simbolo della resistenza naturale nei confronti di una società “artificiale”. Amaranto è un documentario sulla felicità, un film necessario per risvegliare la capacità di riappropriarci del presente ed immaginare un futuro sostenibile.
A pochi giorni dalla fine del crowdfinding è davvero importante il sostegno di tanti, solo così sarà possibile realizzare Amaranto, un film-sogno patrimonio di tutti e vademecum della felicità.
Per sostenere il progetto: www.produzionidalbasso.com/project/amaranto/

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