Il costume viterbese del Rinascimento: conferenza di Elisabetta Gnignera

Sulla scia di quanto iniziato dal compianto Generale Enzo De Micheli, allora presidente di Assoarma, il Colonnello Mario Mochi, attuale Presidente di Assoarma*-Viterbo e della Associazione di promozione sociale “Promogest”**, ha restituito alla collettività gli spazi del Tempietto di Santa Maria della Peste, dopo vicende e restauri a cura della Soprintendenza delle Belle Arti per la Provincia di Viterbo, che si sono prolungati per circa 12 anni . Alla recente celebrazione inaugurale del 27 aprile 2017, sono infatti seguite aperture e visite del sacello, curate dai giovani studenti dell’ Istituto Tecnico Economico “ Paolo Savi” di Viterbo con indirizzo turistico.
La città si è potuta riappropriare per gradi di un vero gioiello architettonico ma non solo, in quanto il Tempietto, edificato nel 1494 per ringraziare la Vergine di aver preservato Viterbo dalla scampata epidemia di peste, si caratterizza per la presenza di un magnifico pavimento figurato, commissionato da un esponente della famiglia Mazzatosta al ceramista Paolo Nicolai: secondo alcuni studiosi, proprio lo stesso che ha eseguito il pavimento figurato della Cappella Mazzatosta in Santa Maria della Verità a Viterbo.
La conferenza-incontro venerdi 20 ottobre alle ore 18.00 a cura di Elisabetta Gnignera, nota specialista viterbese del costume italiano del Rinascimento, intende portare all’attenzione del pubblico locale, il valore storico-artistico e documentario dei due pregevoli pavimenti figurati presenti nella Cappella Mazzatosta (Chiesa di Santa Maria della Verità) e nel Tempietto di Santa Maria della peste, ma da una prospettiva inedita: quella delle vesti.
La studiosa illustrerà il rapporto tra la società viterbese del Quattro e Cinquecento e le testimonianze superstiti della cultura figurativa locale tra le quali, appunto, i due pavimenti figurati, databili, a giudicare dalle vesti dei personaggi ritratti, l’uno alla seconda metà del Quattrocento e l’altro ai primi anni del secolo successivo, proprio sulla scia di alcuni dettagli dell’abbigliamento raffigurato.

* ASSOARMA: riunisce le associazioni patriottiche e combattentistiche del territorio preservando il culto della memoria dei caduti .

** PROMOGEST: associazione di promozione sociale volta a superare il disagio delle persone anziane attraverso la valorizzazione della memoria storica, il superamento della solitudine, la costruzione di rapporti intergenerazionali.

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