Che cos’è una donna: la storia di Isadora Duncan a Civitonica

Visse sempre in anticipo sui tempi e al di fuori degli schemi correnti. Considerata la fondatrice della danza moderna, per Isadora Duncan essa era la sua religione: una danza che fluisse liberamente da un movimento spontaneo, basato sul ritmo della natura, così come lo intendevano gli antichi Greci.

La sua storia sarà raccontata a Civitonica domenica 11 dicembre alle 16.30 presso la biblioteca comunale di Civita Castellana, attraverso la proiezione di Isadora di Karel Reisz.

Il film sulla vita della ballerina risale al 1968. È stato presentato in concorso al 22° Festival di Cannes, dove Vanessa Redgrave ha vinto il premio per la migliore interpretazione femminile. Racconta i suoi successi artistici, le intime tragedie, come la morte del figlioletto, ma anche la sua intensa voglia di vivere e i suoi amori travolgenti. La celebre ballerina detta le sue memorie a un giovane segretario, rievocando appassionatamente le tappe del suo successo e gli incontri con uomini che riempirono la sua esistenza: lo scenografo Gordon Craig, l’industriale Singer, il poeta Essenin.

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