Ronciglione Corse a Vuoto: al rione Campanone il Palio della rinascita

Al Campanone va il il primo palio delle Corse a Vuoto di Ronciglione . Dopo cinque anni di fermo si ricomincia.
E’ il rione dai colori verde arancio che si aggiudica la prima vittoria delle corse a vuoto, dopo il blocco della manifestazione imposto nel 2011.
Una grande folla è accorsa al richiamo di questa ripartenza e sullo stesso balcone che dà sulla piazza, ad applaudire i ragazzi, c’erano insieme, il presidente della Pro Loco, i sindaci dei comuni limitrofi, gli assessori del territorio , il presidente regionale dei giochi storici, tutti ammirati dell’impegno dei ragazzi “Amici del Palio”,colpiti dal valore di una tradizione così sentita.
La corsa a vuoto dei cavalli barberi a Ronciglione ha appena concluso la sua edizione di rinascita. Già nelle batterie di prova a cui si succedono le eliminatorie , come per magia nessuno è stato escluso e i cavalli barberi hanno saputo far unire anche chi spesso non è capace di fare squadra.
Il gioco storico della corsa dei barberi, i cavalli che corrono a vuoto senza fantino, serviva a differenza di tutti gli altri giochi con equidi non per addestramento alla guerra, ma per prendere “a giro” una città chiusa, con i cavalli che corrono liberi tutto intorno ad essa. Un gioco diverso, dunque, senza alcun intento bellico, assolutamente unico che oggi rimane solo a Ronciglione; è la forte testimonianza di una tradizione culturale, sentita dai cittadini e che rappresenta un autentico e attestato gioco storico.
Un occhio accorto avrà notato, tra i partecipanti, un folto gruppo di butteri su cavalli maremmani, razza riconosciuta nel mondo grazie al suo primo presidente Nazzareno Mordacchini Alfani, storico capitano degli Ussari a Ronciglione e inoltre i giovani divenuti protagonisti, la Pro Loco, che ha fornito tutte le attrezzature per la mossa, i rioni che hanno preso vita imbandierando e vivacizzando la città.
La Pro Loco ha concesso i locali della sua sede (un tempo luogo cruciale per l’organizzazione delle corse) alla Croce Rossa per farne un punto di riferimento, informazione e raccolta a favore dei terremotati della nostra regione, un atto di generosa solidarietà in un momento così difficile.
Alle 19,15 di domenica 28 agosto una data che torna immemorabile avviene il taglio del traguardo.E dopo la corsa, grande festa per i vincitori nel loro rione, con la consegna del palio e il cavallo portato in trionfo per le vie della città.
E all’improvviso tutto torna come prima e pare che non ci sia stato un vuoto lungo cinque durissimi anni.
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