Corchiano ordinanza di limite alle SLOT MACHINE

Con oltre un milione di giocatori, la metà giovani e giovanissimi, l’Italia vanta il non invidiabile primato mondiale di risorse destinate al gioco. Un trend in continua crescita con uno Stato che, finora, invece di contrastare il fenomeno l’ha favorito e ne ha beneficiato. A Corchiano, l’amministrazione guidata dal trentacinquenne Paolo Parretti ha deciso di adottare un’ordinanza sindacale che limiti gli orari di accensione delle slot machine e impedisca, negli orari sensibili, soprattutto accessibilità ai soggetti più deboli. Una nota di merito a questa amministrazione, un esempio che dovrebbe essere seguita dagli altri comuni del viterbese. La Ludopatia: il nuovo allarme sociale.
Il comune di Corchiano in provincia di Viterbo lo scorso 31 ottobre ha approvato una ordinanza per l’introduzione di orari di apertura delle sale giochi e degli apparecchi da gioco slot machine e vlt.
Come ha annunciato l’amministrazione, il Consiglio sta avviando i lavori al Regolamento comunale sulle sale da gioco che andrà a disciplinare le modalità di gestione delle attività relative all’esercizio dei giochi leciti con l’individuazione dei luoghi sensibili da proteggere.
L’ordinanza, nel frattempo, interviene, prevedendo i limiti di attività per le sale giochi tra le 10,00 e le 24,00, e l’attivazione degli apparecchi da gioco esclusivamente tra le 14,00 e le 18,00 e le 20,00 e le 24,00.”Il gioco con premi in denaro – scrive il sindaco dell’ordinanza – si sta diffondendo a livello capillare, in tutta la nazione e anche nel nostro paese, configurandosi come una piaga sociale capace di distruggere le vite dei giovani e delle famiglie, che si indebitano finendo sul lastrico e talvolta anche nel giro dell’usura”.Un esempio da seguire.

ORDINANZA/ http://www.comune.corchiano.vt.it/sites/default/files/upload/Ordinanza%20n.48%20del%2031.10.2017.pdf

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