Convegno sulle droghe: “Vuoi trasgredire? Non farti!”

La sua storia personale? Una lezione di vita. Da una pastiglia di ecstasy al trapianto di fegato. Da una per prova ad un passo dalla morte. Da adolescente a una vita con la forza di due. È la storia di Giorgia Benusiglio, protagonista del convegno Vuoi trasgredire? Non farti! in programma a Viterbo domenica 21 febbraio alle 10 al Teatro San Leonardo di Viterbo per il Thinking Day 2016.

Giorgia nel 1999 è stata miracolosamente salvata, con un trapianto di fegato,  per aver assunto una piccola quantità di ecstasy che nel giro di poche ore le ha messo a rischio la vita. Durante quel ricovero ha giurato a se stessa che se ne fosse uscita viva avrebbe dedicato la sua vita a parlare ai ragazzi dei rischi legati alle droghe. Ha studiato, si è aggiornata, ha cercato di capire, ha voluto andare fino in fondo. E in poco più di 10 anni si è costruita il suo bagaglio personale di conoscenza sull’argomento droga, in generale sulla devianza giovanile e su quel terreno accidentato sul quale camminano gli adolescenti ogni giorno. Lo ha fatto soprattutto andando di scuola in scuola e cercando di fare opera di prevenzione, ovviamente con il supporto e la collaborazione dei docenti e dei tanti esperti di riferimento.

La sua parola d’ordine è informare, informare, informare. Raccontando e spiegando, mostrando e sforzandosi di capire. Nel Thinking Day di Viterbo racconterà la sua storia per far capire ai ragazzi che la droga non è un gioco, ma un mostro dal potere distruttivo.

Il Thinking Day viene celebrato in tutto il mondo come la Giornata del Pensiero. È un giorno per riflettere sul senso del Guidismo e per rivolgere un pensiero alle altre Guide di tutto il mondo. Ogni anno viene scelto un tema di rilevanza internazionale su cui focalizzare l’attenzione dell’evento e l’obiettivo è quello di far riflettere i ragazzi sulla particolare tematica scelta. 

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