Confesso che ho vissuto: omaggio a Pablo Neruda a Museion

La vita meravigliosa e intensa di un poeta capace come pochi altri di raccontare amore e impegno politico con la stessa passione.

La storia di Pablo Neruda sarà raccontata nella quinta edizione di Museion, il progetto per il Sistema museale del lago di Bolsena, curato dall’associazione Teatro Null con il coordinamento artistico di Gianni Abbate. Sabato 22 luglio alle 21.30 all’anfiteatro del Parco Pistonami di Lubriano è in programma Confesso che ho vissuto.

Uno straordinario recital-concerto che ripercorre la vita di uno tra i più importanti poeti del ‘900, uomo autentico, di intensa e sensuale emotività. Neruda cantò l’amore e i problemi esistenziali e fu tra gli interpreti più appassionati del mondo sudamericano, di cui celebrò il paesaggio, le storie, le speranze di riscatto con un linguaggio di grande libertà espressiva e metrica. Per questo fu riconosciuto dalla gente comune, e non solo, come il poeta del popolo.

Le parole di Gianni Abbate saranno accompagnate dalle note del musicista cileno Gabriel Aguilera. Nato a Los Angeles Cile nel 1958, all’età di 16 anni inizia il suo percorso musicale da autodidatta, avvicinandosi alla musica popolare cilena ed a quella dei paesi sudamericani. Suona la chitarra, il charango, il tiple, il flauto di Pan e tanti altri strumenti.  Approda in Olanda nel 1978 dove per diversi anni forma parte del gruppo musicale “Lautaro”. Collabora con musicisti di differenti nazionalità e partecipa a diversi progetti musicali. Da questa esperienza crea il duo con l’arpista Lincoln Almada dal 1987, realizzando un intensivo lavoro musicale attraverso tournee in Europa ed in Africa. Nel 1991 incide il CD musicale dal titolo “The source of all waters”. Dal 1990 comincia a costruire strumenti musicali sotto la supervisione del Maestro Liutaio Sebastián Nuñez a Utrecht in Olanda.
Si dedica al perfezionamento di diversi tipi di strumenti della musica popolare sudamericana, applicando tecniche di costruzione riprese dal periodo barocco. In questo modo si specializza alla costruzione di charango, tiple, cuatro venezolano, arpa paraguaya ed inoltre la chitarra rinascimentale, barocca, classica e flamenca. Attualmente l’attività di Gabriel si sviluppa in Olanda e anche in Italia, a Tuscania dove conduce i corsi di liuteria.

 

 

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