Concorso “Premio Roma”,ultimi giorni per caseifici e forni della Tuscia per partecipare

Le iniziative, realizzate da Agro Camera – Azienda speciale della Camera di Commercio di Roma – in collaborazione con Arsial e in sinergia con Unioncamere Lazio e con le Camere di Commercio della regione tra cui quella di Viterbo, si propongono di valorizzare le migliori produzioni casearie e i migliori pani e prodotti da forno favorendone la diffusione sul mercato.

Nello specifico nella sezione regionale i pani e prodotti da forno in concorso devono essere realizzati nel territorio del Lazio, ottenuti da sistemi di lievitazione con lievito madre, lievito compresso o di birra, biga o pasta di riporto e sistemi di produzione artigianali e tradizionali, assenza di additivi, nel rispetto delle normative comunitarie e nazionali vigenti, relativamente alle seguenti tipologie: biscotteria tradizionale dolce secca da forno; pani prodotti con lievito madre; pizza bianca di Roma (riservato esclusivamente ai forni di Roma e provincia).

Invece la sezione nazionale è aperta a tutti i pani e prodotti da forno prodotti nel Lazio e in Italia, ottenuti da sistemi di lievitazione con lievito madre, lievito compresso o di birra, biga o pasta di riporto e sistemi di produzione artigianali e tradizionali, assenza di additivi, nel rispetto delle normative comunitarie e nazionali vigenti, relativamente alle seguenti tipologie: pani tradizionali e storici di frumento duro; pani tradizionali di frumento tenero; pani innovativi per tecnologia di produzione, funzionalità (es. aggiunta di semi di lino, canapa, ecc.), impiego di cereali minori per minimo il 50% (es. mais, orzo, segale, sorgo, miglio, khorasan-kamut, avena).
Non sono ammessi prodotti precotti e surgelati.

Per quanto riguarda i formaggi nella sezione regionale devono essere prodotti nel Lazio, ottenuti con latte fresco vaccino, bufalino, ovino e/o caprino, nel rispetto delle normative comunitarie e nazionali vigenti, relativamente alle seguenti tipologie: paste filate fresche (maturazione massima 10 giorni); formaggi freschi (stagionatura massima 3 mesi); formaggi stagionati (stagionatura minima 3 mesi); ricotta fresca.

Mentre nella sezione internazionale possono partecipare tutti i formaggi prodotti nel Lazio, in Italia ed all’estero, ottenuti con latte fresco vaccino, bufalino, ovino e/o caprino, nel rispetto delle normative comunitarie e nazionali vigenti, relativamente alle seguenti tipologie: formaggi affinati ( es: nel fieno, nelle vinacce, sotto crusca, ecc.); formaggi ottenuti da latte crudo di animali al pascolo brado o semibrado; formaggi a caglio vegetale; formaggi innovativi per tecnologia di produzione; funzionalità (es. aggiunta di semi di lino, canapa, delattosato, basso colesterolo, a ridotto contenuto di grassi, ecc.). Non sono ammessi formaggi prodotti da latte in polvere e/o da cagliata congelata.

Le imprese interessate a partecipare dovranno presentare la scheda di adesione, nelle modalità indicate nei rispettivi Regolamenti, entro e non oltre entro venerdì 30 marzo 2018. Tutta la documentazione è scaricabile dal portale della Camera di Commercio di Viterbo: www.vt.camcom.it

Per ulteriori informazioni contattare la Camera di Commercio Viterbo, tel. 0761.234488, sandro.magrino@vt.camcom.it

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