Concerto di Beneficenza in memoria della Geriatra Elena Rolfo

Il 29 giugno alle ore 18, nella splendida cornice dell’Auditorium di Santa Maria in Gradi, il duo composto dalla violinista viterbese Flavia Fazzi e dal pianista Emanuele Stracchi terrà un Concerto di beneficenza in memoria della Geriatra viterbese Elena Rolfo, il cui ricavato sarà devoluto a favore della Onlus TUeaMORE fondata dalla stessa dottoressa durante il suo personale percorso di malattia.

Il duo proporrà un programma musicale tanto arduo quanto coinvolgente comprendente la sonata in La min di Schumann che per il suo slancio nobile, appassionato e pieno di vaghezza poetica ricorda i grandi idilli leopardiani, la virtuosistica Polonaise n.4 di Wieniawski nella quale trova spazio anche la struggente cantabilità slava, la Sonata n.1 di A. Kachaturian con i suoi evidenti e suggestivi richiami al repertorio folkloristico armeno e a concludere il concerto, le note struggenti di “Schindler’s list”, colonna sonora dell’omonimo film, del celebre compositore J.Williams.

In particolare, Emanuele Stracchi, pianista versatile, ha un repertorio che dal barocco di J.S.Bach arriva alla musica di Ligeti, con esecuzioni anche jazzistiche, sia da solista che in ambito cameristico, avendo al suo attivo concerti in svariati contesti artistici, tra cui alcune prime esecuzioni assolute di Autori contemporanei. Vincitore di importanti concorsi nazionali ed internazionali, si è perfezionato con pianisti del calibro di Boris Berman, Jerome Rose, Benedetto Lupo, Anna Kravtchenko.

E poi, Flavia Fazzi, diplomatasi sotto la guida della celebre violinista viterbese Liliana Bernardi, oltre ad aver vinto numerosi concorsi nazionali ed internazionali, ha al suo attivo un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero (Panama, Usa, Iran, Cina) nell’ambito di stagioni concertistiche e tourneè organizzate da prestigiose Associazioni ed Enti Teatrali sia come solista che in formazioni cameristiche ed orchestrali, ricoprendo i ruoli di primo violino e spalla ed esibendosi con musicisti di fama rinomata come Ramin Bahrami e Maria Solozobova, sotto la direzione di Maestri di assoluto rilievo tra i quali il M° Antonio Pappano.

Riguardo, invece, la Onlus TUeaMORE si veda il sito www.tueamore.org e la pagina fb “tueamore” in cui si rileva che essa è un’associazione non riconosciuta senza fini di lucro, la quale persegue – esclusivamente – finalità di solidarietà sociale.

Il direttivo è composto da 5 soci fondatori: – il presidente, l’Avv. Ugo Maria Rolfo nonché Dottore di ricerca in Diritto civile presso l’Università degli Studi di Macerata; – la vice presidente, Dott.ssa Margherita Moretti, neo laureata in legge presso e attualmente tirocinante presso la Corte di Cassazione; – la vice presidente Dott.ssa Laura Rolfo che svolge l’attività di ostetrica; – il tesoriere, Ing. Antonello Cherubini, Dottore di ricerca alla Scuola d’eccellenza Sant’Anna di Pisa.

Da quasi 10 mesi la Onlus TUeaMORE con entusiasmo e perseveranza ha costruito l’omonima piattaforma internet TUeaMORE, la quale realizza l’incontro fra la “domanda” (malati oncologici e loro familiari che necessitano di spostarsi sul territorio nazionale per accedere a visite specialistiche, cure, indagini strumentali, interventi chirurgici etc., nei luoghi di cura liberamente scelti) e l’offerta solidale (case d’accoglienza – religiose o laiche -, b&b, alberghi, case vacanze, agriturismi, case private) in modo da ottimizzare l’organizzazione degli spostamenti e incentivare il paziente a riferirsi a centri di eccellenza, senza impedimenti economici.

L’obiettivo della piattaforma è quello di assicurare la reale possibilità di accesso alle cure oncologiche e di garantire realmente a tutti i cittadini la possibilità della prognosi migliore possibile: aiutando così a debellare la c.d. tossicità finanziaria.

Tossicità finanziaria che concretamente comporta: 1. Secondo Demoskopika, circa 10 milioni di italiani hanno rinunciato a curarsi per le lunghe liste di attesa o perché non hanno potuto affrontare i costi della “mobilità sanitaria” ritenuti troppo esosi;2. 800.000 italiani l’anno si spostano sul territorio nazionale affrontando ingenti spese e il più delle volte appoggiandosi a strutture che speculano sul fenomeno; 3. l’aggravio di ansie e paure che incidono negativamente sulla salute psico-fisica del paziente malato, già debilitato dal percorso della malattia.

Cliccando su “Offri un alloggio” tutti potranno mettere a disposizione una stanza, per soggiorni più o meno lunghi, gratuitamente o a prezzo simbolico o di costo (rimborso spese vive come ad esempio cambio biancheria e pasti): costi che potranno essere sostenuti dalla stessa Onlus TUeaMORE, qualora non fosse esaurito il fondo donazioni. Analogamente il malato, dopo aver consultato il prezioso sito dell’aimac Oncoguida.it (sito in cui si potranno individuare le strutture sanitarie più opportune per la propria patologia), cercherà su questo sito il luogo di ospitalità più vicino. Tutti possono offrire un alloggio:
1. Le Case di accoglienza di proprietà di enti religiosi o Onlus;
2. Le Unità ricettive, quali B&b, Hotel e Agriturismi, che desiderino entrare in questa rete solidale, e le quali oltre l’immensa gratificazione di aiutare una persona momentaneamente in difficoltà, per un brevissimo periodo di tempo, tra l’altro concordato in anticipo, avranno anche l’opportunità di differenziarsi dalle altre unità ricettive. Difatti, riceveranno dalla Onlus una visibilità sulla piattaforma e sulla pagina fb tueamore (in poco più di 4 mesi dall’apertura hanno raggiunto più di 5.000 fans), oltre che un attestato e un adesivo con il nome TUeaMORE da apporre nei propri locali, al fine di dimostrare la propria appartenenza ad una rete così meritevole;
3. infine, i privati – già tuttora impegnati in questa operazione di solidarietà ma solo attraverso il limitato “passaparola”- potranno mettere a disposizione una stanza o la seconda casa: in tal caso la Onlus dovrà essere avvertita anticipatamente al fine di compiere i necessari controlli di garanzia.

Il presidente della Onlus sottolinea che “grazie ai tanti sostenitori, il più delle volte giovani professionisti e famiglie sparse in tutta Italia, gli accessi alla piattaforma in poco più di 4 mesi sono aumentati di giorno in giorno e la Onlus è già riuscita a pagare, al posto delle famiglie molto distanti da casa, 149 notti nelle tante case d’accoglienza sparse in tutto il territorio nazionale, oltre che ad acquistare medicinali e/o generi alimentari”. L’Avv. Rolfo, oltre ad annunciare il proposito di raddoppiare le notti saldate tramite il ricavato del prossimo concerto del 29 giugno, esprime la sua immensa gratitudine nei confronti delle tante case d’accoglienza sparse sul territorio nazionale e le tante Onlus a tutela dei malati oncologici le quali, ogni giorno con il loro amore fattivo e nonostante le tantissime difficoltà quotidiane, aiutano tantissime persone bisognose di cure– dimostrando così di essere la vera spina dorsale del nostro Paese. Entrando nel sito tueamore.org si potranno conoscere tutte queste realtà allo scopo di sostenerle singolarmente.

A tal proposito, TUeaMORE sta anche realizzando IL PRIMO CENSIMENTO NAZIONALE DELLA SOLIDARIETÀ, Patrocinato dalla Camera dei Deputati. Poiché non esiste un elenco nazionale delle case di accoglienze solidali, visto che le case di accoglienza non hanno una forte presenza online e visto che le case di accoglienza sono raggiungibili spesso solo mediante il passaparola e la ricerca in loco, dal 9 febbraio 2017 la Onlus TUeaMORE – attraverso l’opera di volontari e altre Organizzazioni No profit – sta contattando tutte le Case d’accoglienza (religiose o laiche), vicino alle strutture ospedaliere d’eccellenza, le quali offrono alloggi gratuiti o a prezzo simbolico. Il fine è quello di reperire tutte le loro generalità ed inserirle (gratuitamente) all’interno della Piattaforma internet TUeaMORE, così facilitando il malato oncologico e i suoi familiari nella ricerca di un alloggio solidale.

Con l’occasione del Concerto, la famiglia Rolfo presenterà il Primo premio in memoria della figlia per incoraggiarre giovani medici ad approfondire gli Studi in Geriatria.

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