Concerti Auditorium: il pianista Carbonara e finale Concorso

Il pianista Michelangelo Carbonara sabato 8 ottobre si esibirà nell’Auditorium dell’università dell Tuscia per la Stagionie concertistica.

 Vincitore di 17 premi in concorsi internazionali (tra cui lo Schubert di Dortmund), Carbonara nel 2003 ha esordito in Cina, esibendosi fra l’altro al Conservatorio Centrale di Pechino. Nel giugno 2007 ha esordito alla Carnegie Hall di New York e oggi la sua carriera lo porta a esibirsi in numerosi paesi del mondo (Francia, Svizzera, Germania, Inghilterra, Repubblica Ceca, Croazia, Romania, Malta, Corea del Sud, Cina, Giappone, Kenya, Stati Uniti d’America, Canada). In Italia ha suonato in alcune tra le sale più prestigiose, come l’Auditorium Parco della Musica a Roma, l’Auditorium e la Sala Verdi a Milano e il Lingotto di Torino.
Tra le numerose incisioni ricordo l’integrale delle opere pianistiche di Maurice Ravel, un CD di musica per pianoforte solo di Nino Rota e un doppio CD con esecuzioni di sonate di Domenico Scarlatti.
 
Nel concerto del prossimo 8 ottobre, proporrà, nella prima parte, due capolavori beethoveniani: la Sonata op. 28 “Pastorale” e la Sonata op. 31 n. 2 “La tempesta” e, nella seconda parte, di Robert Schumann, Tre Romanze op. 28 e la celeberrima Kreisleriana op. 16.

Il 9 ottobre, eccezionalmente alle ore 17,30, la Stagione concertistica ospiterà, nell’Auditorium di S. Maria in Gradi, un Evento straordinario: la Finale della quarta edizione del “Concorso internazionale di canto lirico Fausto Ricci”, a cura dell’Associazione XXI secolo di Viterbo, in collaborazione con Comune di Viterbo, Università degli Studi della Tuscia, Lions club di Viterbo, Scuola Musicale Comunale di Viterbo e Touring Club.

 Il Concorso è stato ideato per onorare il nome e la storia del grande baritono viterbese Fausto Ricci (1892-1964).
Nel concerto, al quale prenderanno parte gli otto finalisti, sarà proclamato il vincitore.
La serata sarà presentata dalla giornalista Cristina Pallotta. 
Pianista della manifestazione Leonardo Angelini.
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