Comitato Civico: “Perché gli immigrati a Capalbio no e a Tarquinia ed Allumieri si?”

“Il prefetto di Grosseto ha annullato il bando per l’accoglienza dei migranti nel comune di Capalbio. Questa notizia ci lascia senza parole.”
Così si esprime il Comitato Civico Tarquinia, che da alcuni mesi segue costantemente le vicende che riguardano l’emergenza immigrazione e critica fortemente la politica governativa su questo tema.

“L’estate scorsa – prosegue il Comitato Civico Tarquinia – ci fu una sollevazione da parte dell’amministrazione comunale e di diversi vacanzieri definiti dai giornali come “vip”, contro il bando prefettizio che prevedeva l’accoglienza di 50 profughi in un complesso residenziale di Capalbio.

È di oggi la notizia, riportata dai media nazionali, dell’annullamento della gara da parte del Prefetto di Grosseto.
Una notizia che solleva diverse domande: perché gli immigrati a Capalbio no e a Tarquinia e Allumiere sì? Nella maremma laziale siamo forse cittadini di serie B?

L’emergenza migranti – conclude il Comitato Civico Tarquinia – dura ormai da troppi anni ed è diventata un affare colossale per i privati e le cooperative che accolgono queste persone. Inoltre, i trafficanti di uomini, criminali che imbarcano i profughi su imbarcazioni malridotte, incassano somme enormi spesso utilizzate per alimentare il terrorismo islamico. È urgente un accordo con i due governi libici per bloccare questo mercato, impedire la partenza delle barche e individuare chiaramente chi fugge veramente dalla guerra e chi invece vuole venire in Italia e in Europa per altri scopi.”

Comitato Civico Tarquinia

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