Coldiretti: fare sistema contro attacchi all’extra vergine di qualità

Sala gremita, al convegno organizzato da Coldiretti Viterbo in collaborazione con O.P. LATIUM, la prima organizzazione professionale olivicola nel Lazio presso la Cooperativa Cesare Battisti di Vetralla. Ha aperto i lavori il Presidente della Cooperativa Enrico Dolci invitando il Presidente di O.P. LATIUM David Granieri a relazionare sull’importanza che il settore olivicolo riveste nel Lazio, quarta regione produttrice, con il Viterbese capofila. Poche settimane fa siamo usciti sulla stampa con un titolo importante, ha rilevato David Granieri, evidenziando come le agromafie riescano nel Lazio a condizionare e manipolare il mercato a danno della libera concorrenza, accumulando proventi superiori al traffico di droga. A Ciò si deve aggiungere la piaga delle importazioni incontrollate di olio da paesi extraeuropei che si fregiano con l’inganno della denominazione di olio extra vergine, di fatto, azzerando il lavoro di tanti produttori onesti. In questa lotta il SIAN, il registro telematico sulle produzioni agricole nazionali, sta dando un importante contributo all’emersione degli illeciti, aiutando e potenziando il lavoro svolto per la repressione delle frodi. Tutto ciò non basta. Occorre fare sistema, concentrare e migliorare l’offerta, e il nuovo PSR con € 120.000.000 a disposizione è uno strumento indispensabile, permette di arrivare ad un contributo a fondo perduto, nelle misure prescelte, dal 40% al 60% con impatto notevole sulla ristrutturazione e potenziamento dell’olivicoltura. Il nuovo piano olivicolo nazionale prevede inoltre massicci investimenti a tutela del settore, attraverso la messa a dimora di nuovi oliveti, la ristrutturazione degli impianti esistenti, e il recupero degli oliveti in zone marginali. Il potenziamento delle strutture di stoccaggio sostenuta da un’incisiva politica di credito alle imprese. Il fulcro dell’innovazione per i prossimi anni, voluto da O.P LATIUM si articolerà sulla creazione di un marchio unico, per il conseguimento e il recupero di quote di mercato, con un’IGP denominata ROMA a tutela delle produzioni regionali. Ospite dell’incontro il Vice Direttore e capo area commerciale del Consorzio Consorzio Agrario del Tirreno, Dott. Luigi Mucciarelli il quale ha sottolineato quanto sia importante il territorio del viterbese, ed è nostra intenzione offrire un servizio di eccellenza a tutti i nostri soci. Stiamo lavorando per migliorare l’organizzazione, la logistica e potenziando le nostre agenzie sul territorio. Voglio solo ricordare che Il Consorzio Agrario del Tirreno è una forte realtà. Con una compagine sociale di oltre 2000 soci, più di 50 agenzie sparse sul territorio, un fatturato previsto per il prossimo triennio di oltre ottantacinque milioni. Ha terminato il Presidente di Coldiretti Mauro Pacifici ponendo l’accento come le strutture e i soci stanno reagendo, investendo e innovando così che il patrimonio di professionalità acquisito ci permetterà di raggiungere presto gli obiettivi fissati.
Foto di Luciano Pasquini

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