Club Motori d’Altri Tempi, sosta in frantoio degli equipaggi nella Tuscia

Luciano Pasquini

Un piccolo gruppo di amici d’infanzia, cresciuti insieme e con la comune passione per i motori, si scoprono sempre più spesso a parlare e ricordare, non senza nostalgia, le auto e le moto che ammiravano sognanti da adolescenti.

Dal 1997 il “Club Motori d’Altri Tempi” di Fregene  ha accresciuto i propri soci, raccogliendo sempre maggiori consensi e riconoscimenti dai club storici romani e laziali, arrivando a ottenere l’Affiliazione ASI nel dicembre del 2001. Il gruppo di inseparabili amici decidono la scorsa settimana di far sfrecciare auto e moto storiche lungo le strade della Tuscia. La sosta al Frantoio “Cesare Battisti” di Vetralla e dell’Azienda Agricola Fattoria “Madonna delle Macchie” di Castiglione in Teverina diviene un richiamo di sosta obbligato. Ed ecco sfilare Porsche Cabrio 356, Giulietta Sprint, Giulietta Spider 124, Spider Triumph, Alfa Romeo 1750 GT, Mercedes 170 Ponton, solo per citarne alcune che per le strade della Tuscia  hanno attirato l’attenzione di passanti e simpatizzanti. Il presidente del club Angelo Primo Mattiuzzi, e tutti i partecipanti al Tour, oltre ad apprezzare i prodotti tipici della qualificata azienda viterbese, in particolare modo olio e vino, sono rimasti affascinati dalla bellezza del paesaggio, dalla sua storia e cultura di cui saranno gli ambasciatori. La manifestazione è stata possibile grazie al contributo di Coldiretti Viterbo, alla disponibilità del presidente Mauro Pacifici e del direttore Alberto Frau.

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