Civitonica, appuntamento con Turandot e Puccini

turandot

Non poteva mancare l’opera lirica tra gli appuntamenti promossi da Civitonica 2014 – Stagione di Cultura. Torna infatti l’appuntamento con il professor Massimo Giuseppe Bonelli  e il melodramma italiano: Turandot e Puccini saranno i protagonisti della serata di lunedì 24 novembre presso la sala conferenze della Curia Vescovile in Piazza Matteotti a Civita Castellana.

Bonelli introdurrà ed accompagnerà il pubblico alla scoperta dell’ultima opera di Puccini ambientata a Pechino dove viveva la bellissima principessa Turandot, figlia dell’Imperatore Altoum. Molti principi arrivavano da ogni parte del mondo per chiedere la sua mano, ma Turandot aveva il cuore di ghiaccio e non intendeva sposare nessuno. Ognuno dei suoi pretendenti era immancabilmente sottoposto ad una terribile prova: doveva risolvere tre indovinelli molto difficili; se non riusciva nell’impresa, la principessa ordinava di tagliargli la testa. L’unico che non ha resistito al fascino della principessa di ghiaccio è stato il principe Calaf che, pur deprecando la malvagità di Turandot, ha accettato la sfida che aveva in palio la felicità o la morte: è questa la scena centrale dell’opera, quando Turandot racconta la ragione del suo odio per gli uomini, scena che è tra le pagine più straordinarie di tutto il melodramma.

La visione guidata dell’opera del maestro toscano sarà introdotta da Roberto Cresca, tenore nepesino diverse volte chiamato a rappresentare l’eccellenza italiana nel melodramma e recentemente ospite a Cuba in qualità di ambasciatore della lingua italiana nel mondo insieme al pianista siciliano Gianfranco Pappalardo Fiumara.

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