Civita Castellana: Buongiorno Ceramica, arte e artigianato

Tre giorni alla scoperta della ceramica artistica e artigianale italiana, tra antiche tradizioni e nuove sensibilità.
Aperture straordinarie di botteghe ceramiche, musei, studi e atelier, visite guidate, mostre, forni, laboratori, attività per bambini, performance… Ma anche incontri, musica e food. Civita Castellana in prima fila dal 3 al 5 giugno
“Buongiorno Ceramica!” a Civita Castellana è dedicata a Franco Valeri
Per tre giorni dal mattino fino a notte una lunga festa dell’arte tocca Civita Castellana, città di antica tradizione ceramica.
L’evento promosso da AiCC, Associazione Italiana Città della Ceramica, e organizzata insieme ad Artex, torna per la seconda edizione a colorare e unire l’Italia, Paese dove la ceramica artistica e artigianale è espressione di grande eccellenza, qualità e creatività.
Una originale festa della primavera dell’arte che nella prima edizione ha conquistato con effetto quasi virale visitatori appassionati e curiosi da nord a sud, da est ad ovest e ha acceso d’estro e fantasia i centri storici di 37 città di “antica tradizione ceramica” sparse tra 15 regioni in Italia.
A Civita Castellana sarà un lungo week-end di eventi gratuiti dedicati alla ceramica, con l’obiettivo di portare all’attenzione e valorizzare una delle più belle eccellenze artigianali ed artistiche del “made in Italy”.
Una mobilitazione della creatività e del saper fare artigiano, l’occasione per conoscere da vicino i ceramisti e – perchè no! – cimentarsi in prima persona nella creazione di un’opera al tornio, nella modellazione e nella decorazione dell’argilla…
ed artistiche del “made inCivita Castellana .
Aperture straordinarie di atelier e botteghe, mostre, performances, laboratori, lezioni di tornio e decorazione, esibizioni, incontri con i maestri e dibattiti, degustazioni, aperitivi, visite guidate, shopping nelle botteghe.
Ingresso gratuito 3-4-5 giugno 2016 dalle 10.00 alle 24.00

La storia:
Agli inizi del secolo XX, Antonio Coramusi sviluppò nella città civitonica un ramo dell’industria del sanitario: inizia quella che sarà, per decenni, la fortuna economica della città, con la produzione degli articoli igienico-sanitari e la successiva fabbricazione in scala industriale; a partire dagli anni Venti, sorsero anche fabbriche di stoviglierie. Nasceva così il Polo Industriale, esteso ai comuni limitrofi, con tutte le caratteristiche del Distretto.
Il Museo della Ceramica Casimiro Marcantoni documenta l’attività ceramica di Civita Castellana dalle origini artigiane degli inizi dell’Ottocento fino al maturare della produzione industriale negli anni Sessanta e Settanta del secolo successivo: una storia lunga e in continua evoluzione, in cui il sapere degli antichi artigiani ceramisti si sono fusi con le tecnologie moderne, il lavoro e la fatica dei tanti operai si è unito all’impegno e all’audacia di piccoli e grandi imprenditori, che insieme hanno saputo rendere la ceramica fulcro della vita sociale ed economica, ma anche simbolo di tradizione cittadina.Il museo nasce nel 1995 oggi si trova nei locali dell’ex chiesa medievale di San Giorgio attigua al Liceo Artistico Ulderico Midossi in Viale Gramsci 1. La denominazione scelta per il museo rende omaggio a una delle figure più importanti della produzione ceramica cittadina, Casimiro Marcantoni. Ceramista egli stesso, grazie alla sua esperienza, all’audacia e alla lungimiranza si trasformò agli inizi del Novecento in imprenditore: le due ciminiere che si alzano ancora sul tessuto urbano sono ciò che resta dell’omonima ceramica.

COMMENTA SU FACEBOOK
CONDIVIDI