Ciak a Tarquinia per il Michelangelo di Konchalovsky

A Tarquinia sono ripartite le riprese de “Il Peccato. Una visione”, il kolossal d’autore che il maestro Andrei Konchalovsky dedica a Michelangelo, e che verrà girato interamente in Italia per 14 settimane. Prodotto dalla Fondazione Andrei Konchalovsky per il sostegno al Cinema e alle Arti Sceniche e Jean Vigo Italia con Rai Cinema, il film è una co-produzione russo-italiana che segna un passo importante nella collaborazione artistica fra i due paesi.

Dopo aver girato in Toscana, la troupe ora scende nel Lazio e resterà a Tarquinia sino a circa il 10 novembre: da stamani allertate le comparse, con le scene che riguarderanno alcune vie del centro storico tarquiniese, in particolare via degli Archi e via dei Granari, già trasformate dalla produzione per renderle in tutto e per tutto scenari cinquecenteschi. Ad interpretare Michelangelo anche nelle scene tarquiniesi sarà Alberto Testone: altri ruoli relativi al film sono quello di Umberto Orsini, che porterà in scena il Marchese di Malaspina, e Massimo De Francovich, nelle vesti di Papa Giulio II.

Le riprese si svolgeranno fra la Toscana e il Lazio, nei luoghi di Michelangelo, a partire dal Monte Altissimo (cave Henraux), al Castello Malaspina di Massa e poi a Firenze, Arezzo, Montepulciano, Carrara, Bagno a Ripoli, Pienza, Monte Sansovino, Tarquinia, Caprarola, fra gli altri, e naturalmente Roma.

Il ruolo di Michelangelo è interpretato da Alberto Testone, mentre Umberto Orsini sarà il Marchese di Malaspina e Massimo De Francovich vestirà i panni di Papa Giulio II, ma per lo più il regista ha scelto di lavorare con attori non professionisti.
“Quello che vorrei trasmettere non è solo l’essenza della figura di Michelangelo, ma anche sapori e odori di quell’epoca carica di ispirazione e bellezza, ma anche di momenti sanguinosi e spietati” – ha sottolineato Konchalovsky – “E quello che mi ha spinto è stata la voglia di raccontare al mondo, e ai giovani di oggi che hanno la memoria corta, la grandezza della figura di Michelangelo”.

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