Chiude la boutique di Mia Cappelli al Corso: “Il mio sogno? Coltivare la passione per la scrittura

Gli anni d’oro del commercio sono passati e di anni ne sono trascorsi tanti. Esattamente 42. La scelta di Mia Cappelli di chiudere la sua boutique è il frutto di una decisione consapevole. E’ arrivato il tempo di fermarsi e, considerando la trasformazione del commercio in termini qualitativi, negozi esclusivi come il suo non si ripeteranno più. Le sue mitiche pochette gioiello o le mini borse da sera realizzate in preziose pietre e tessuti hanno distinto le cerimonie più importanti di una clientela della Viterbo bene alla ricerca di dettagli esclusivi. Mia Cappelli ha selezionato accuratamente uno a uno tutti i capi in esposizione. Il negozio è stato il punto di riferimento ideale per chi era alla ricerca di stile, di classe e, soprattutto, di capi unici per arricchire il look della donna valorizzandone la femminilità.

Cosa arriverà dopo? Mia Cappelli, innamorata di quel suo spazio, confessa che continuerà a viverlo per coltivare la sua passione per la scrittura iniziata con la pubblicazione del suo libro Frammenti di un sogno (Gruppo Albatros Il Filo, 2016), una serie di storie tratte da personaggi che hanno attraversato la sua felice infanzia. Una vetrina che si è chiusa l’ultima giorno del 2017 senza clamori, senza manifesti “Svuota tutto”. In punta di piedi, nello stile e con l’eleganza che caratterizzano la figura di Mia Cappelli. Una boutique a sua immagine e somiglianza che non sarà più ripetibile.

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