Chirurgia protesica dell’anca e chirurgia della spalla, due nuovi ambulatori a Belcolle

A partire dal mese di novembre, presso l’ospedale di Belcolle saranno attivati due nuovi ambulatori dedicati: il primo per l’attività di chirurgia protesica dell’anca, il secondo per la chirurgia della spalla.

Il potenziamento dell’offerta ambulatoriale per queste particolari specialità è stato reso possibile grazie all’impegno dell’equipe dell’unità operativa di Ortopedia e traumatologia del polo ospedaliero viterbese, diretta da Antonio Castagnaro.

Ai due nuovi ambulatori, per ciascuno dei quali sono stati individuati dei professionisti dedicati, si potrà accedere tramite Cup con prescrizione del medico di medicina generale o dello specialista. Nello specifico, l’ambulatorio di chirurgia protesica dell’anca sarà aperto ai cittadini assistiti ogni martedì del mese, dalle ore 14,30 alle 16,30, mentre l’ambulatorio di chirurgia della spalla si effettuerà tutti i mercoledì del mese, nello stesso orario. Per ogni seduta sono previste circa nove visite. Entrambi gli spazi saranno operativi nel poliambulatorio, al piano 2 di Belcolle.

“Questa implementazione di attività – spiega Antonio Castagnaro – si inserisce nell’ambito della riorganizzazione delle reti aziendali, chirurgica e ortopedica, già avviata nel 2016, con l’obiettivo di garantire una migliore presa in carico del paziente in tempo rapidi e secondo protocolli omogenei di trattamento e di cura e, consequenzialmente, di ridurre il fenomeno della mobilità passiva. In particolare, poi, attraverso l’ambulatorio di chirurgia protesica dell’anca, stiamo attivando un percorso che consentirà ai pazienti meritevoli di trattamento chirurgico di essere operati entro 30 giorni dalla loro messa in lista d’attesa. Così anche i pazienti affetti da patologia della spalla avranno a un loro percorso specifico e veloce, anche in considerazione del fatto che, da tempo ormai, a Belcolle si effettuano interventi sulla spalla con tecnica artroscopica, quindi senza incisione chirurgica. Procedura che consente un recupero più rapido e con minor dolore post operatorio”.

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