CESMI: piccoli grandi musicisti al saggio finale

CESMI

Si è svolto ieri nella sala parrocchiale della Mazzetta il saggio di fine anno del CESMI (centro sperimentale musicale dell’infanzia) che coinvolge oltre 150 bambini dai zero a i 18 anni. Si sono esibiti per l’occasione i piccoli del corso di Lullaby, dei CML (children’s music laboratory), i violinisti, i flautisti, i violoncellisti, i chitarristi, i pianisti, il coro delle voci bianche e quello dei giovani (guidati dal maestro Stefano Silvi) e l’orchestra giovanile. Più che un saggio in alcuni momenti è sembrato di ascoltare un concerto vero e proprio visto il livello di preparazione che questi bambini e ragazzi hanno raggiunto sotto la maestria e la competenza dei loro validissimi insegnanti.
Il clima di condivisione e partecipazione che vede coinvolte le famiglie si è respirato anche ieri. Un folto pubblico ha applaudito i giovanissimi musicisti che hanno suonato spaziando dal repertorio classico (Bach, Vivaldi, Boccherini, Dvorak, Brahms) a pezzi folk e moderni che costituiscono un repertorio ormai consolidato del CESMI.
Il CESMI, che solo una settimana fa è stato protagonista di una trasmissione televisiva che andrà in onda su Raiuno nelle prossime settimane, è una eccellenza viterbese che è stata esportata nella Capitale grazie all’impegno della sua Presidente e fondatrice Naomi Barlow e a un gruppo di musicisti professionisti che con passione e dedizione trasmettono ai piccoli l’amore per la musica e un formidabile metodo per imparare a suonarla.
Prossimo appuntamento a Vignanello il 7 giugno in occasione della manifestazione “La notte del violoncello”.

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