Teatro: sino alla Befana spettacoli a volontà

Poltrone a teatro

Fino al giorno della Befana il teatro nella Tuscia offre nomi eccellenti e prime nazionali. Subito fuori porta, a Orvieto, un altro nome importante dello spettacolo calca le scene del Mancinelli. Ecco una sintesi-guida per quanti volessero organizzare una serata a teatro. 

 Teatro Bianconi di Carbognano –  Il Teatro Bianconi inizia il nuovo anno con un’anteprima nazionale. Sabato 3 gennaio alle 21.00 e domenica 4 gennaio 2015 alle 17.00 Vittorio Viviani e Gino Auriuso porteranno in scena “Uscita di Emergenza”, commedia esilarante scritta da Manlio Santanelli e diretta da Enrico Maria Lamanna con la co-produzione del gruppo GIAD. È la storia dell’incontro-scontro di Pacebbene e Cirillo, amici-nemici rinchiusi nella loro casa pericolante in una Napoli soffocata dal fenomeno del bradisismo, dove i colori caldi del mare e del sole lasciano spazio al grigiore delle mura domestiche dei protagonisti. In questa precarietà materiale i due si raccontano, si confrontano sferrandosi tremendi colpi bassi e mettendo in mostra la loro vita, gli amori,la religione, le gioie, le donne, le sconfitte, le vittorie, il dramma quotidiano con cui sono costretti a vivere per scelta.

Teatro San Leonardo di Viterbo – Sabato  3 gennaio alle 21 e domenica 4 gennaio alle 17.30  Pier Maria Cecchini porterà in scena “Cinquanta sfumature di Etrusco”. Come lo definisce lo stesso Cecchini che dello spettacolo ne è autore, interprete e regista si tratta di “un ritratto ironico e scherzoso di vizi e virtù che caratterizzano la Città dei Papi ed i suoi abitanti”. Sul palcoscenico sfileranno infatti, uno dopo l’altro, tantissimi personaggi che, in un modo o nell’altro, incarnano la “viterbesità”. Piermaria Cecchini nella commedia brillante cavalca per intero il dialetto viterbese. Un saggio pittoresco e divertente dei pregi e dei difetti che ci contraddistinguono nella loro singolarità e che, immediatamente, scatenano negli spettatori dei paralleli con scene di vita vissuta che si ripetono quotidianamente nel capoluogo, come in ogni parte d’Italia. LEGGI L’ARTICOLO 

Al Boni di Acquapendente Domenica 4 gennaio alle 17.30 appuntamento con il circo-teatro di Nando e Maila “Sconcerto d’amore”. Ferdinando D’Andria e Maila Sparapani porteranno in scena un concerto-spettacolo comico con acrobazie aeree, giocolerie musicali e prodezze sonore. Nando e Maila sono musicisti dell’impossibile hanno trasformato la struttura autoportante, dove sono appesi il trapezio e i tessuti aerei, in un imprevedibile orchestra di strumenti. I pali della struttura diventano batteria, contrabbasso, violoncello, arpa e campane che insieme a strumenti come tromba, bombardino, fisarmonica, violino e chitarra elettrica, creano un’atmosfera magica definendo un insolito mondo sonoro. Il pubblico assisterà ad un concerto-commedia all’italiana dove si passa dal rock alla musica pop degli anni ’70/’80 fino a toccare la musica classica in un crescendo di emozioni.

Teatro Scuderie Farnese di Caprarola – Domenica 4 gennaio alle 18,00 appuntamento con il teatro amatoriale. Alessandro Morganti e Angelo Pecorelli porteranno in scena “Si fermò in quel tempo un avventore”, commedia teatrale in tre atti rappresentata dalla compagnia “Quelli del Martedì” di Caprarola. LEGGI ARTICOLO

Teatro Mancinelli il 5 gennaio alle 21,00 e il 6 gennaio alle 17,00 Pierfrancesco Favino SERVO PER DUE  “One Man, Two Guvnors”  di Richard Bean – tratto da Il servitore di due padroni di Carlo Goldoni tradotto e adattato da Pierfrancesco Favino,  Paolo Sassanelli, Marit Nissen, Simonetta Solder  LEGGI ARTICOLO

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