Carnevale 2018 stretto, quello storico di Ronciglione è tra i primi dieci in Italia

Cominciamo il giro di presentazione dei carnevali storici nella Tuscia, quest’anno la durata dei festeggiamenti sarà breve s’inizierà il 4 febbraio e si concluderà il 13 febbraio, la Pasqua è bassa ricadrà il 1 aprile.
Sarà un Carnevale ricco di sorprese per un evento sempre più lanciato su palcoscenici nazionali, il Carnevale di Ronciglione è fra i primi 10 d’italia, festeggiato da oltre 456 anni documentati. Sicuramente proviene dai lupercali romani, nel medioevo gli antichi riti pagani si modificarono nella festa dell’asino, nella festa dei pazzi fino a giungere all’odierno Carnevale, inteso come festa della trasgressione, del rovesciamento della normalità quotidiana; tutto o quasi tutto era permesso in quei giorni. Il Carnevale è il massimo appuntamento organizzato a Ronciglione nel periodo invernale. Bande, Ussari, maschere e mascherine, nasi rossi, carri allegorici, trampoli, ecc… si susseguono come d’incanto per cinque giorni, da giovedì grasso a mercoledì delle ceneri.
E’ ancora oggi la manifestazione culturale più importante di Ronciglione, una festa che va snaturandosi, ma che mostra ancora forme e squenze di una radicata tradizione. Il suo modello formale è il carnevale romano rinascimentale e barocco. Il suono del campanone, che annuncia la festa, la consegna delle chiavi della città a Re Carnevale, il saltarello, i carri allegorici, il rituale della morte di Re Carnevale con la “moccolata” finale sono tutti elementi che ritroviamo già nelle feste rinascimentali e che, simili, anche Goethe descriverà nel suo “Viaggio in Italia”

Palma Campania, punta al riconoscimento Unesco perché no pure il carnevale storico di Ronciglione in considerazione dei suoi tratti originali e della sua storicità, che affonda le proprie radici nel XVI secolo?

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