Carla Cantone: qui trovo leggerezza e serenità

Carla Cantone

“Quando lascio Roma e prendo la strada che mi porta verso la Tuscia fino a Tuscania, sento dentro di me una leggerezza e serenità straordinarie perché so che per due o tre giorni sarò immersa in un paesaggio che ti scalda il cuore e ti rallegra la vista.

Il paesaggio, i colori, i paesi che incontri, le bellezze naturali, i beni artistici e la cultura che continua a trasmettere, ti vengono incontro e ti abbracciano provocando quella serenità di cui prima parlavo.

Il paesaggio è uno spazio aperto alla natura semplice e amabile, una natura che ti fa respirare un’aria pulita e dolce.

I colori sono una caratteristica del paesaggio. Si vede il giallo, il rosso, l’azzurro sono tutti i colori che descrivono le stagioni di un territorio che si divide fra la terra e il cielo.

I paesi che raccontano la storia dei popoli della Tuscia con il continuo protagonismo degli etruschi. Ma raccontano anche di ciò che Roma è stata nel secoli scorsi, e raccontano dei popoli della Tuscia. Gente tosta, riservata, un po’ chiusa, ma attiva, orgogliosa e gelosa delle proprie tradizioni, e radici.

Sono 15 anni che ho una piccola casa a Tuscania, nel centro storico, ma conosco pochissimo i tuscanesi, per colpa mia perché considero Tuscania un rifugio dove rilassarmi, leggere e vivere in solitudine con il mio compagno ed il mio gatto, però le persone che mi capita di frequentare sono  semplici,  speciali e concrete e con un tratto di “etrusco” che li caratterizza nel loro modo di essere.

Il loro carattere rispecchia la Tuscia, i suoi beni artistici, i monumenti, le abbazie, la cultura di ieri e di oggi.

Mi piace la Tuscia, mi piace tutta, mi piace Tuscania, ci vivo volentieri, per questo ogni volta che ho un po’ di tempo libero corro in questa bella terra di cui racconto la bellezza alle tante persone che incontro nel mio girovagare per l’Italia, per sostenere e difendere gli uomini e le donne che rappresento nel mio impegno di dirigente nazionale sindacale dello Spi Cgil.”

*Presidente Sindacato Nazionale Spi Cgil 

COMMENTA SU FACEBOOK
CONDIVIDI