Cara consorte…lettere dal fronte: al Liceo Colasanti

Dopo il viaggio dal libro alla pellicola cinematografica condotto da Flavia Conti, al prossimo incontro del Mercoledì del Colasanti si parlerà delle lettere scambiate tra i soldati al fronte e le loro famiglie durante il Primo e il Secondo conflitto mondiale con la professoressa Patrizia Fantera. L’appuntamento è per mercoledì 22 aprile alle 16 presso la Galleria d’arte Angela Consoli in via Garibaldi 35 a Civita Castellana.

La guerra, per noi che mai l’abbiamo vissuta concretamente e che l’abbiamo conosciuta soltanto attraverso i mezzi di comunicazione o i libri di scuola, ha sempre rappresentato un concetto astratto. Ma attraverso gli scritti dei soldati al fronte possiamo comprendere meglio quelle che potevano essere le emozioni dei protagonisti della Prima e Seconda Guerra Mondiale. Pezzi di storia vissuti sulla propria pelle e fissati su carta, le lettere dei soldati dal fronte sono un’eloquente testimonianza di cosa fu la grande e in quale maniera venne vissuta. Si calcola che tra il 1915 e il 1918 furono quasi 4 miliardi le lettere scambiate tra i soldati al fronte e le loro famiglie. Il bisogno di scrivere e di ricevere posta divenne un bisogno primario per mantenere i contatti con l’ambiente familiare e con i paesi d’origine. La stessa cosa avvenne nel corso della Seconda guerra mondiale. La lettera aveva il potere di azzerare le distanze, e la parola scritta si faceva portatrice di speranza, sostegno, preghiera, ma soprattutto motivo di sopravvivenza. 

“Cara consorte…lettere dal fronte” è l’ultimo appuntamento del Mercoledì del Colasanti. La seconda edizione della rassegna culturale promossa dall’Istituto “Giuseppe Colasanti” di Civita Castellana ha visto alternarsi da gennaio ad aprile, per ogni mercoledì del mese, una serie di incontri dedicati a diverse tematiche culturali.

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