Di Voci e di Suoni: i violini di Santa Vittoria a Palazzo Farnese

Dop denominazione di origine popolare , una storia straordinaria della pianura emiliana rievocata in musica . Appuntamento imperdibile con un gruppo I Violini di Santa Vittoria .
Nei primi decenni dell’Ottocento si diffondono nelle campagne emiliane nuovi balli di origine popolare. Sono il valzer, la mazurca, la polca. Musiche che arrivano da lontano e che subito si diffondono innestando le loro melodie, i ritmi, e soprattutto un nuovo modo di fare musica, sul tronco di una cultura arcaica e contadina. Nasce il liscio e a Santa Vittoria di Gualtieri (RE) questa nuova tradizione musicale prende la forma di un fenomeno unico nel suo genere. Si suona con gli strumenti ad arco, in piccoli gruppi orchestrali di cinque elementi che prendono vita quasi in ogni famiglia. A fine Ottocento su 500 abitanti si contano 15 orchestre da ballo professionali e questo piccolo borgo ha già assunto i contorni della leggenda, diventando nella grassa immaginazione degli uomini della bassa il paese dei Cento Violini.
I Violini di Santa Vittoria sono gli unici rappresentanti di questa memoria musicale. Nascono nel 2001, come parte musicale di un più ampio progetto di recupero storico del ballo liscio reggiano.
Il concerto chiude l’’8° Festival di Musica Popolare, organizzato dalla Compagnia di Teatro Popolare “Peppino Liuzzi” che ha proposto un calendario di 6 spettacoli in una locazione nobile come Palazzo Farnese di Caprarola accendendo i riflettori sulla musica e sul teatro popolare.

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