Cappuccetto Rosso in scena al Boni con Atacama

Cappuccetto Rosso varca la soglia della foresta abbandonando il sentiero sicuro e illuminato, richiamata dal fascino del luogo oscuro e misterioso. In quel momento avviene un cambiamento, una metamorfosi che risuona come l’eco di un oggetto spezzato e che non potrà mai tornare integro.

È la storia di Cappuccetto Rosso: il lupo e la fanciulla rivisitata della Compagnia di Danza Atacama, in scena al Teatro Boni di Acquapendente sabato 17 dicembre alle 21.

Tre danzatrici, Stefania Di Donato, Valeria Loprieno e Cristina Meloro riempiranno la scena con il loro gioco danzato. Mutano di ruolo continuamente, conservando all’interno del loro personaggio le tre facce dei personaggi: e se da un lato prima di oltrepassare il pericoloso confine le vediamo rinchiuse in danze dai tratti stereotipati e stilizzati che ci raccontano le peculiarità fisico-emotive di ciascun soggetto interpretato, dall’altro riscopriamo che il momento di perdizione le fa esplodere in una danza che celebra libertà e bellezza.

Uno spettacolo che ha la capacità di trattare il contesto delle fiabe e delle tradizioni con profondità e sotto una nuova luce, permettendo la fruizione ad un pubblico di diverse età.

La compagnia Atacama nasce nel 1997 fondata da Patrizia Cavola, coreografa e danzatrice, e da Ivàn Truol, coreografo, danzatore, attore. Da ottobre 2009 la compagnia ha residenza artistica presso La Scatola dell’Arte di Roma, centro di formazione e produzione Gestione e Direzione Artistica di Patrizia Cavola e Ivan Truol. Atacama è sostenuta e riconosciuta dal Mibact Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo – Dipartimento dello Spettacolo.

COMMENTA SU FACEBOOK
CONDIVIDI