Saviano apre Caffeina: Che meraviglia questa piazza…

“Un anno impegnativo ma siamo fieri del lavoro di questa undicesima edizione di Caffeina Festival”, sono le parole in apertura di Andrea Baffo presidente della Fondazione, venerdi 23 giugno a piazza San Lorenzo”. “Io sono felice di ritrovarvi tutti qui come 7 anni fa,ha esordito Filippo Rossi il direttore artistico.Poi è arrivato lui, Roberto Saviano, lo scrittore di Gomorra, è tornato a distanza di sette anni una seconda volta per aprire il Festival di cultura globale, idee, condivisione, per rendere un forte omaggio a quell’Italia che crede fermamente nell’impegno civile, nella forza e nell’importanza della parola, nel coraggio di guardare e affrontare la realtà sperando nel cambiamento.”Questa piazza è bellissima ci vuole molto coraggio per parlare di fronte a tanta bellezza”.
E il valore della parola è stato il tema chiave dell’intervento dello scrittore. “Visto che Caffeina è un festival culturale , racconterò storie che vi sarà difficile riconoscere, l’ultima volta che sono venuto era una delle mie prime volte in piazza, ma è stato facile ascoltare, capire, confrontarsi. Un metodo che ho cercato di conservare”. Poi ha parlato del suo libro “La paranza dei bambini”, che narra la controversa ascesa di una paranza – un gruppo di fuoco legato alla Camorra – e del suo capo, il giovane Nicolas.Un gruppo di bambini che prende il potere delle piazze dello spaccio, quantificandone il ritorno economico. Ha citato pure tra i suoi autori preferiti il cubano Reinaldo Arenas, consigliandone il suo libro “Prima che sia notte”. Ha ricordato i giudici Falcone e Borsellino evidenziando come la mafia uccida sempre nei giorni precisi .E nel suo stile, asciutto ed essenziale ha chiuso la serata ringraziando il pubblico per avergli dato attenzione e un pò di sentimento.
Il programma completo sul sito: www.caffeinacultura.eu

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