Ben Essere in salute, per una scelta consapevole sui corretti stili di vita

Venerdì 17 incontro a Orte aperto alla popolazione organizzato dall’associazione Facciamo per cambiare, in partnership con la Asl.

Si chiama “Ben Essere in salute, il diritto all’informazione per una scelta consapevole” il convegno organizzato dall’associazione Facciamo per cambiare, in collaborazione con la Asl di Viterbo, che si terrà venerdì 17 febbraio, a partire dalle ore 16,30, presso la Sala delle bandiere del Comune di Orte.

L’evento, che è parte integrante delle iniziative previste all’interno della campagna di comunicazione È salute, nasce da una consolidata collaborazione tra l’associazione ortana e l’azienda sanitaria locale che ha già prodotto alcune manifestazioni incentrate sulla prevenzione e sulla promozione della salute.

Su questo solco si colloca anche il convegno Ben Essere in salute che è rivolto a tutta la popolazione, principalmente ai genitori, e che si pone lo scopo di fornire l’occasione per acquisire o rinforzare conoscenze e sviluppare competenze per una scelta responsabile su corretti stili di vita, importanti determinanti di salute in prospettiva presente e futura.

Attraverso la partecipazione del Servizio di igiene e sanità pubblica del Dipartimento di prevenzione della Asl di Viterbo, si parlerà di alcuni dei programmi “Guadagnare salute” presenti nel piano regionale e in quello aziendale della prevenzione per gli anni 2014 – 2018. Nello specifico, Silvana Forte interverrà sul tema dell’attività fisica, Francesco Di Cesare sull’alimentazione e Oretta Micali in merito al fumo e all’alcol.

Tra le iniziative già realizzate da Facciamo per cambiare insieme alla Asl occorre ricordare la campagna di prevenzione “Vacanze con i fiocchi”, che si è svolta lo scorso 30 luglio presso il casello autostradale di Orte, e l’incontro di sensibilizzazione sul tema della sicurezza stradale che il 27 maggio 2016 si è tenuto presso l’istituto Fabio Testa, sempre a Orte, con la partecipazione dei professionisti dell’unità Dipendenze e del Dipartimento di prevenzione e con i rappresentanti dell’associazione mondiale Strada Italia e della Polizia stradale di Viterbo.

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