Be Social, il volontariato in festa a Ronciglione

Successo della conferenza di presentazione di Be-Social – La Festa del Sociale che si è tenuta a Ronciglione.
All’incontro hanno preso parte il sindaco di Ronciglione Alessandro Giovagnoli, l’assessore alle Politiche Sociali Daniela Sangiorgi, il presidente della Cooperativa Sociale “Il Funambolo Onlus” Stefano Ciucci, il presidente dell’Ass. Prom. Soc. “Futuro Anteriore” Lillo di Mauro, il Responsabile Area Progetti Coop. Sociale “Il Funambolo Onlus” Tommaso Romani, il Presidente dell’Ass. Cult. “Mariangela Virgili” Bruno Pastorelli che hanno presentato i vari appuntamenti che vivacizzeranno i Borghi Medievali nel week end del 27 e 28 giugno.
Il centro storico di Ronciglione sarà animato da convegni, mostre fotografiche, mostre di pittura, animazione per bambini, cene lungo le vie del borgo, spettacoli musicali e di ballo.
Spazio anche all’approfondimento con due convegni nei quali si discuterà di disagio sociale e della necessità di creare una rete tra le associazioni presenti sul territorio.
“Si tratta della prima esperienza in cui il volontariato decide di mettersi in rete e collaborare per il recupero di valori che si stanno perdendo e rischiano di scomparire – ha affermato il sindaco Giovagnoli. Un’azione comune come quella che è stata messa in campo è necessaria in un periodo in cui le istituzioni, da sole, non ce la fanno ad agire in tutte le situazioni che necessitano di un intervento mirato.”
“Be Social nasce circa due anni fa – ha spiegato l’ideatore dell’evento, Stefano Ciucci, presidente della cooperativa Il Funambolo – ed ora si è concretizzato con l’adesione al progetto di circa una trentina di realtà, tra Roma e Viterbo, che vogliono sia mostrare quelle che sono le loro attività, sia lavorare insieme per una condivisione delle varie problematiche.- I due convegni che si terranno nell’ambito della manifestazione – ha aggiunto Lillo di Mauro – saranno rilevanti per capire come agiscono e si sviluppano le realtà che operano nel sociale.
Di fondamentale importanza, inoltre, il fatto che Be Social si svolga nella Tuscia, a dimostrazione del dinamico fermento a livello associazionistico che contraddistingue la nostra provincia.”
“La vivacità del sociale – ha concluso Tommaso Romani – si evidenzia anche nella massiccia partecipazione delle numerose associazioni a questa occasione di incontro e di condivisione, fondamentale per conoscersi e fare rete. Il nostro obiettivo è quello di creare una confederazione tra i diversi soggetti che comprenda l’intera Tuscia e diventi un punto di riferimento per tutto il territorio.”

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