Bastiano e Bastiana, l’opera di Mozart all’ex Tribunale

L’iniziativa della rappresentazione dell’opera di Mozart “Bastiano e Bastiana” è promossa dall’Istituto Magistrale Santa Rosa con il patrocinio del Comune di Viterbo e rientra nel progetto Scuolamusicando. L’opera andrà in scena sabato 17 alle ore 17,00 e domenica 18 alle ore 18,00 presso l’ex tribunale a Piazza Fontana Grande, l’ingresso è libero. A presentare l’opera e il progetto una conferenza stampa a Palazzo dei Priori, in cui sono intervenuti Luisa Ciambella, vice sindaco,Antonio Delli Iaconi, assessore alla cultura e alla pubblica istruzione, Maria Teresa Maffucci, dirigente scolastico Istituto Magistrale Santa Rosa, Antonella Bernardi, docente, ideatrice e coordinatrice del Progetto “Scuolamusicando”, Serenella Isidori, regista dell’opera, Susanna Pisana, docente, Violino di spalla dell’ensemble orchestrale del Liceo Musicale, Jacopo Burla, cantante.
“L’iniziativa si svolge presso l’ex Tribunale, finora sporadicamente utilizzato, ma questo spettacolo sarà uno stimolo per poterci restituire un luogo ideale per le iniziative culturali” come dichiarato da Delli Iaconi. Il progetto Scuolamusicando nasce da un finanziamento del Miur che ha ottenuto l’istituto Magistrale Santa Rosa come indirizzo musicale e coinvolge l’istituto Egidi e la scuola media Merlini, rivolto alla diffusione della musica nel coinvolgimento degli allievi per attuare oltre la conoscenza, socializzazione e condivisione. Lo spettacolo proposto è il momento conclusivo del percorso del progetto e “ si svolgerà in un luogo che prima di essere un tribunale è stato un luogo spirituale, ossia l’ex convento dei Carmelitani Scalzi. Il progetto è stato sviluppato sull’ascolto musicale, la pratica vocale, la pratica strumentale, con un concerto a cui hanno partecipato più di cento ragazzi, e in ultimo la corporeità con lo spettacolo di body percussion. Gli spettacoli a partire da “Storie d’amare e d’amore” con Amanda Sandrelli si sono svolti presso l’Auditorium dell’Università degli Studi della Tuscia. Tutto il percorso fino alla rappresentazione dell’opera lirica è stata una bellissima esperienza che ha lasciato un segno importante in molti ragazzi che hanno capito e imparato la professionalità musicale e teatrale” ha spiegato la docente e coordinatrice Antonella Bernardi. Il liceo musicale che apre all’opera lirica come parte del nostro patrimonio artistico “uno spettacolo elaborato e realizzato dentro i tempi didattici, riflettendo il lavoro collettivo di più professionalità. Abbiamo letto l’opera cogliendo numerosi echi che saranno sviluppati nella trilogia successiva di Mozart” spiega la regista Isidori e conferma l’importanza dell’esperienza per i ragazzi e le loro scelte future anche la docente Pisana, ma soprattutto le parole dello studente Jacopo Burla, che interpreta il mago nello spettacolo, “ Per me il canto era un mondo sconosciuto, sono entrato come sassofonista e pianista ma ho realizzato che la mia strada sarà proprio questa dopo l’esperienza per lo spettacolo”. I complimenti per l’importanza del progetto nell’educazione all’opera lirica anche verso i più piccoli e la scelta peculiare della storia d’amore di Bastiano e Bastiana e del suo messaggio non sono mancati da parte del vicesindaco Ciambella. Tutto il progetto, inoltre, ha avuto il sostegno del Conservatorio musicale Santa Cecilia di Roma.

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