Banca di Viterbo: 30 milioni di euro per l’economia locale

mutui

Un piano di sostegno e rilancio dell’economia della Tuscia per 30 milioni di euro: è questo l’investimento della Banca di Viterbo Credito Cooperativo presentato nella sede centrale venerdì 27 febbraio. Alla conferenza hanno partecipato il Vice Presidente Vincenzo Fiorillo, il Direttore Generale Massimo Caporossi, il Presidente del Collegio Sindacale Roberto Migliorati, l’amministratore Giuseppe De Rosa e il Dott. Tricomi.

Punto di partenza è la politica della Bce che prevede l’immissione di 60 miliardi al mese a partire da marzo per sedici mesi consecutivi per rilanciare la crescita dell’economia reale in tutta la comunità europea; importante – come spiegato dal  vice presidente Vincenzo Fiorillo – è anche l’obiettivo di ricreare il clima di fiducia tra banca e imprese diminuito negli ultimi anni come dimostra il calo dei prestiti con effetti dannosi per l’economia. In questo contesto di difficoltà la Banca di Viterbo ripropone un progetto di Banca di Credito Cooperativo che, come sottolineato il vice presidente, anche in questi anni di crisi non è mai venuta meno al suo ruolo.

Il progetto prevede un pacchetto di finanziamenti per il sistema economico locale pari a 30 milioni di euro così ripartiti:

– 10 milioni di euro per mutui con finalità abitative (con durata fino a 30 anni)

– 5 milioni di euro per prestiti chirografari finalizzati a ristrutturazione e riqualificazioni energetiche con durata fino a 120 mesi

– 10 milioni di euro per investimenti in macchinari impianti e attrezzature e/o a finanziare il circolante

– 5 milioni di euro per il credito al consumo con durata fino a 84 mesi.

Altro punto di partenza per questo piano di interventi, come spiegato dal direttore generale Massimo Caporossi, è il riferimento al bilancio dell’esercizio 2014 che si è chiuso con un utile netto in linea con quello dello scorso esercizio ossia di oltre 1 milione di euro e la raccolta complessiva che misura la fiducia dei risparmiatori con un + 3,35% contro un -1,6% del resto del sistema. Anche  gli impieghi economici – continua Caporossi – che registrano un + 3,66% contro un segno piatto da parte del sistema che si protrae ormai da oltre 4 anni, hanno contribuito a una crescita importante che dimostra il ruolo svolto nel 2014 dalla Banca Di Viterbo nonostante la recessione in atto che inevitabilmente ha aumentato il livello di rischio da assumere. In base a tutto questo non sono venute  meno le finalità della missione cooperativistica della Banca che – continua il direttore generale- sente come propria la responsabilità di favorire lo sviluppo economico del territorio, assicurando la necessaria assistenza finanziaria alle famiglie ed alle imprese meritevoli.

Queste quindi le basi di solidità e di liquidità che la Banca vuole mettere a disposizione del territorio sempre nel principio di “non finanziare tutto e tutti”, ma imprenditori consapevoli i cui progetti presentano prospettive di medio lungo periodo.

La Banca infine sempre per venire incontro alle esigenze delle imprese e delle famiglie, ha rinnovato di propria autonoma iniziativa anche per il 2015 l’impegno di sospendere il pagamento dei mutui per i prossimi 12 mesi anche se la controparte (impresa o famiglie) ha già goduto in passato dell’accordo tra Abi e le varie associazioni di categoria, quando invece secondo l’accordo è previsto l’accesso alla sospensione per una sola volta.

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