Banca del Racconto: a Canepina sulle orme di Picino

picino

A Canepina la settima tappa del corso Artigiani dell’Immaginario, organizzato dal CARBACC (Consorzio Aree Basse Colline Cimine) a cura di Antonello Ricci e la Banda del Racconto.

Canepina è la patria del mitico fantino Angelo Meloni, detto Picino: un viaggio a ritroso sulle orme del «Re del Campo», attraverso libri e articoli, cronache, poesie, documenti d’epoca.

L’appuntamento è fissato per mercoledì 8 alle 14.00 presso i parcheggi di piazzale Primo Maggio: si inizierà con una breve passeggiata/racconto per le vie del paese – nei luoghi di Picino – poi il gruppo si trasferirà nei locali del Museo delle Tradizioni Popolari. L’incontro è stato curato e sarà condotto dall’apprendista artigiana del racconto Sofia Barbanti, canepinese DOC.

Prossimo appuntamento  il 22 aprile a Vasanello: dedicata a Maddalena (1971), film del cineasta polacco Jarzy Kawalerowicz, per la cui lunga scena della messa iniziale, interamente girata nel gioiello romanico di San Salvatore, furono applicati sui muri affreschi finti e impegnati come comparse numerosi uomini e donne bassanellesi.

L’iniziativa è realizzata con le risorse della Regione Lazio PIT (Progettazione Integrata Territoriale). Per info

3392197872 – carbacc.pit@gmail.com

Il CARBACC (Consorzio Aree Basse Colline Cimine che unisce, nell’ambito del Piano di Sviluppo Rurale del

Lazio 2007/2013, i comuni di Bassano in Teverina, Bomarzo, Canepina, Corchiano, Orte, Soriano nel Cimino,

Vallerano, Vasanello, Vignanello comune capofila e Vitorchiano) è lieto di presentare questa edizione

straordinaria nuova di zecca di Banca del Racconto.

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