“Bambinisenzasbarre”: a Mammagialla partita di calcio per bambini che hanno un genitore recluso

La casa circondariale di Viterbo parteciperà il prossimo 2 dicembre, alle 13 alla seconda edizione della partita di calcio di “Bambinisenzasbarre”.
I detenuti con e senza figli si sfideranno per dare voce e visibilità ai bambini (oltre 100mila ogni anno in Italia) che hanno un genitore recluso, per sensibilizzare istituzioni, sistema carcerario, media e opinione pubblica affinché non vengano emarginati solo perché figli di detenuti.
In tutte le regioni italiane, i calciatori scenderanno in campo con la maglietta di Bambinisenzasbarre, azzurra e gialla come i colori dell’associazione e con la scritta “I diritti dei grandi iniziano dai diritti dei bambini”.
Le famiglie potranno assistere alle partite e i bambini tifare per il loro papà in campo. In totale si giocherà in circa 40 istituti penitenziari, a partecipare saranno oltre 400 persone detenute.
La “Partita di calcio Bambinisenzasbarre” fa parte delle iniziative all’interno della Campagna nazionale di sensibilizzazione “Non un mio crimine, ma una mia condanna.

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