Il Balletto di Oriolo a Palazzo Altieri:suoni gesti parole

Il Balletto di Oriolo a Palazzo Altieri per toccare l’inconscio.
Nella splendida Sala degli Avi a palazzo Altieri a Oriolo Romano, Sabato 30 aprile alle ore 17 la compagnia guidata dal coreografo Andrea Cagnetti propone un gioco interattivo fatto di luci suoni e corpi.
La poesia di Attilio Bertolucci è stata elaborata dal M° compositore Oliviero Lacagnina e riproposta dal gruppo Tacite Voci, un coro polisinfonico.
L’intento è quello di creare una atmosfera surreale e onirica che accompagni l’ermetismo del poeta per trasmettere al pubblico una suggestione. Il concetto di intrattenimento legato alla possibilità, insita nell’arte, di creare un’apertura mentale, attraverso la quale si possa fuggire dal quotidiano.
I performers del Balletto di Oriolo: Eliana Ghione, Letizia Di Filippo, Greta Tagliaferri, Giulia Trunzo, Francesca Leo, Martina La Malfa e Leonardo Viti occuperanno uno spazio circoscritto della sala caratterizzando il proprio territorio con una precisa suggestione, componente della intera atmosfera.
Attilio Bertolucci (San Prospero Parmense, 18 novembre 1911 – Roma,14 giugno 2000) è stato un poeta italiano, padre dei registi Bernardo e Giuseppe Bertolucci.
La poesia di Bertolucci è a suo modo semplice e complessa. La sua vocazione alla descrizione e al racconto lo ha naturalmente condotto ad evitare l’intensa liricità della poesia pura ed ermetica per rivolgersi piuttosto ad una lingua poetica intelligibile e alla narrativa in versi. La produzione, che comincia nel 1929, comprende raccolte poetiche, un romanzo familiare in versi, prose, traduzioni di autori inglesi e francesi come William Wordsworth e Charles Baudelaire.[1] Un intellettuale disponibile, che è stato poeta, traduttore, critico, sceneggiatore, documentarista, ma la cui figura centrale e decisiva resta quella di poeta, come la critica contemporanea gli ha definitivamente riconosciuto.
Oliviero Lacagnina inizia molto presto lo studio del pianoforte. Nei primi anni ’70, contemporaneamente all’attività di organista presso il Santuario della Madonna della Salute alla Spezia, entra a far parte del gruppo prog genovese Latte e Mielecome tastierista incidendo, anche in qualità di compositore, nel 1972 gli Lp Passio secundum Mattheum e nel 1973 Papillon, ambedue per l’etichetta discografica Polydor. Fino al 1976, anno dell’incisione di Pavana(dall’album dei Latte e Miele Aquile e scoiattoli per l’etichetta genovese Magma), brano che diventerà in seguito sigla televisiva (A come agricoltura e Agricoltura domani di Giovanni Minoli per Rai1),attività che lo porta ad esibirsi sia in Italia che all’estero (comprese le tournée con i Van Der Graaf Generator e la partecipazioni a vari festival nazionali).
Verso la fine degli anni ’70 riprende gli studi classici con Mario Fiorentini (Composizione), Martha del Vecchio (Pianoforte) e Bruno Campanella (Direzione d’orchestra).
Andrea Cagnetti artista contemporaneo e coreografo riconosciuto dagli Istituti Italiani di Cultura all’estero, già direttore e coreografo della compagnia ARSmovendi (1999/2009) con il suo lavoro ha spaziato in diversi ambiti e costruendo collaborazioni artistiche con varie forme d’arte. Ricordiamo la coreografia Serenata dal Cuore che diede l’ingresso a Papa Giovanni Paolo II, in mondo visione RAI. La collaborazione con i video artist Aqua-Micans-Group con lo spettacolo Quadri Digitali XTND messo in scena in Italia, Messico, California, Slovacchia. Il lavoro coreografico per la stilista d’alta moda Lezley George per Donna Sotto le Stelle presso l’Auditorium di Roma.
L’evento organizzato e proposto dal Comune di Oriolo Romano è a ingresso libero e con inizio alle ore 17. Il pubblico potrà assistere alle diverse installazioni performative liberamente nell’arco di tempo di un’ora. Per maggiori informazioni si può contattare Andrea Cagnetti telefonando al numero 3279846799.
https://www.facebook.com/events/1533223730319733/

COMMENTA SU FACEBOOK
CONDIVIDI