Babywearing: l’arte di portare i bimbi. Se ne parla a Ronciglione

Girando per il web, molti siti e blog parlano di babywearing, l’arte di “portare i piccoli“. Ma di cosa si tratta? È una moda che si sta diffondendo fra le mamme o una pratica che rientra in un certo stile di maternage ?

Il Babywearing letteralmente vuol dire “indossare i bambini”, “portarli” appunto, proprio come si fa con una maglietta, sistemandoli  in teli legati attorno al corpo a mo’ di marsupio. L’usanza di “indossare i bambini” è una realtà tuttora diffusissima presso le comunità rurali di Africa, Asia, Oceania e Sud America, ed ha iniziato ad essere conosciuta ed apprezzata anche in Occidente.

Per le mamme o le future mamme che vogliono saperne di più su questa pratica, lunedì 4 maggio a Ronciglione, presso il Nido Dolce Nido in via 24 Maggio, Valentina Scruci, consulente del Portare Base, terrà un incontro informativo gratuito sull’arte di portare i bambini in fascia.

Si parlerà dell’importanza del contatto con il proprio bambino, del perché portare il bambino in fascia, dei vantaggi e dei benefici che ne conseguono. La pratica del babywearing aiuta a rafforzare il legame di attaccamento tra il neonato e la madre, base della costruzione della relazione madre-figlio e dello sviluppo psicologico del piccolo. Porta alcuni vantaggi fisici al neonato: promuove lo sviluppo fisico del bebè favorendo il corretto sviluppo della colonna vertebrale e del sistema vestibolare e aiutando a prevenire le coliche neonatali. Inoltre permette ai genitori di spostarsi più liberamente, in casa e fuori.

Per info e conferme: valentinascruci@gmail.com

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